Napoli-Fiorentina finisce sul risultato del 2-0: ancora Vergara decisivo ed incisivo. Ecco le parole del mister Antonio Conte ai microfoni della stampa.
Su Di Lorenzo:
“Si parla del ginocchio, di una rottura del ginocchio. Ne paga le conseguenze il Napoli e la Nazionale, ci dobbiamo giocare il Mondiale e mi dispiace tanto per il ragazzo. Ti senti non dico colpevole, ma se siamo questi un po’ di affaticamento c’è. E quando sei un po’ stanco, la muscolatura le risposte non le dà sempre positive. Ti va bene, ti fai male, una distrazione muscolare, oppure ti rompi un tendine o un ginocchio e ti fai male. Rovini la stagione a te, al club, alla nazionale. Detto questo, i ragazzi di questo tour de force vanno ringraziati perché hanno fatto qualcosa di straordinario. Nessuno a livello professionistico ha avuto un’emergenza come la nostra. Per di più abbiamo anche il mercato bloccato, è fantastico: abbiamo 240 milioni in cassa, altri club sono indebitati e noi abbiamo il mercato bloccato. Queste sono le regole, le accettiamo ma ogni tanto andrebbe fermarsi invece di pensare alle nuove regole del calcio, il VAR, i falli di mano, le partite in Australia o Arabia Saudita. Bisogna tutelare chi è il vero artefice di questo sport, i calciatori. Non lo siamo noi fuori, sono loro. E vanno tutelati meglio, sono incazzato”.
Quanto vale il risultato?
“La vittoria è stata meritata. Come altre volte abbiamo creato tante occasioni e siamo stati poco cattivi sotto porta. Dobbiamo essere più incisivi altrimenti possiamo poi mangiarci le mani se perdiamo altri punti. Sono contento, la squadra ha espresso una buona prestazione come con Chelsea e Juventus. Non è semplice e facile affrontare un periodo così intenso con pochissimi giocatori a disposizione. Non si sta capendo che così si sta andando verso la rovina del calcio. Mettere così tante partite, i club stessi non capiscono come UEFA e FIFA, come fare per tutelare. Il dio denaro è sopra tutti, poi mi prenderò le critiche per via del mio stipendio. Tutte stupidaggini, faccio questo sport ma lo faccio per passione. Lo dico anche per tutelare questo sport che sta andando verso una direzione che faccio fatica a riconoscere. Si va verso lo spettacolo, si vuole portare le squadre all’estero, poi mettiamo in mezzo tante partite. Abbiamo fatto tre partite in sei giorni, nove in ventisette giorni e tutti hanno giocato sempre”.
“Non avevo dubbi sulla prestazione, con Juventus e Chelsea abbiamo fatto bene. Si vuole far passare altro dopo il 3-0, contro la Juve abbiamo fatto una partita di personalità e sostanza. Con il Chelsea è stata una delle migliori in assoluto decisa da colpi di qualità di campioni. Oggi ai ragazzi ho detto di riportare in campo la determinazione con cui avevamo preparato la partita. Dobbiamo però fare più gol, se stai sempre 2-1 è tirata e con una deviazione subisci il pareggio. Ci brucia ancora Copenhagen, ma sono orgoglioso dei ragazzi che stanno giocando in maniera assurda. Ho chiesto di recuperare qualche giocatore, chi non sta bene deve mettersi a posto fisicamente perché non possiamo andare avanti così. Abbiamo bisogno di tutti, ora riposiamo due giorni per ricominciare”.
Su Gutierrez a destra:
“Stiamo parlando di un ragazzo super-serio, era in una condizione fisica ottimale poi prima del Qarabag ha avuto una distorsione. Se l’è portata dietro, ha faticato a recuperare una buona condizione fisica. Parliamo di uno che a destra non aveva mai giocato, ho intravisto le possibilità perché ha un piede qualitativo educato. È più difensivo di Politano, ma può fare delle giocate importanti come Spinazzola dall’altra parte. Miguel è un ragazzo serio, questo gol gli dà ancora più fiducia. Abbiamo preso un giocatore bravissimo ed un ragazzo per bene”.
