Juventus 3-0 Napoli: sconfitta pesante a Torino

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La Juventus doma il Napoli: David, Yildiz e Kostic puniscono gli azzurri.

Le formazioni

Spalletti, chiamato a vincere dopo la sconfitta dell’andata, schiera in campo il suo 4-2-3-1 con Di Gregorio in porta; Kalulu e Cambiaso ai lati dei centrali Bremer e Kelly. Locatelli e Thuram in mediana con McKennie al centro della trequarti, supportato da Yildiz e Conceicao. Jonathan David unico riferimento offensivo.

Continua l’emergenza in casa Napoli: Antonio Conte compie scelte obbligate, riproponendo il 3-4-2-1. Meret torna tra i pali (con Savic in tribuna per infortunio); Di Lorenzo braccetto di destra con Buongiorno a sinistra e Juan Jesus al centro. Lobotka e McTominay a centrocampo con Spinazzola sull’out di sinistra e Gutiérrez adattato a destra. Elmas e Vergara dietro la prima punta, Rasmus Hojlund.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, K.Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte

Il match

Nei primi minuti della gara il Napoli prova a sorprendere la Juventus con un paio di azioni proposte da Spinazzola e Gutiérrez ma la qualità dei bianconeri esce fuori ben presto: al 14’ Conceicao dalla destra fa partire un tiro-cross insidioso che sfiora il secondo palo. Al minuto 19, ingenuità di Gutiérrez che sbaglia il passaggio, recupera Yildiz che serve Thuram: il francese riesce a calciare da fuori area ma la sfera si stampa sull’incrocio dei pali. La rete del vantaggio dei bianconeri arriva al minuto 22 con Locatelli che di esterno serve David: il numero 30 vince il duello fisico con Spinazzola e batte Meret per la rete dell’1-0. Tre minuti dopo un ispirato Yildiz serve Conceicao: il portoghese calcia a botta sicura ma Buongiorno salva sulla linea un gol praticamente già fatto. Al 39’ Hojlund viene steso in area di rigore da Bremer ma l’arbitro non concede il penalty agli azzurri.

Nella seconda frazione di gioco il Napoli prova a reagire con Hojlund al 55’ che si gira e calcia ma trova l’esterno della rete. Nonostante un buon Napoli, l’errore clamoroso di Juan Jesus al 77’ spegne le possibilità di pareggio: passaggio sbagliato, recupero di Miretti e gol di Yildiz. Nel finale, nonostante gli ingressi di Giovane e Lukaku, arriva la terza gioia della Juventus con Kostic che pesca il jolly dalla distanza e chiude i giochi.

Il Napoli scivola a -9 dalla vetta ed è solo a +1 dal quinto posto, occupato proprio dalla Juve di Spalletti. Prossimo appuntamento a mercoledì 28 gennaio quando il Napoli sfiderà il Chelsea nell’ultima partita della fase a girone unico di Champions League.

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