Tornano come di consueto le nostre dieci opinioni dopo il recupero della 16° giornata tra Napoli e Parma terminato a reti bianche.
1. Pareggio che pesa. Un pareggio che pesa come un macigno sulla classifica del Napoli, che nonostante rimanga saldamente al terzo posto vede l’Inter, più cattiva ieri sera contro il Lecce, volare via a più 6.
2. Dominio sterile. Tantissimo possesso palla per il Napoli, ma futile alla causa degli azzurri, con il Parma chiuso e ordinatissimo in ogni occasione. Grande partita tattica di Cuesta che è riuscito a imbrigliare gli azzurri.
3. Problema con le “piccole”. Il Napoli, più di una volta quest’anno, ha dimostrato di non riuscire ad essere incisivo con le cosiddette piccole, secondo pareggio di fila dopo quello con il Verona, ma anche qualche giornata fa la clamorosa sconfitta sul campo dell’Udinese.
4. Se quel gol al primo tempo… Ha destato più di qualche dubbio il gol annullato a Scott McTominay all’11 min, per un fuorigioco millimetrico di Mazzocchi confermato al VAR, e se quel gol fosse stato convalidato chissà che la partita non avrebbe potuto subire una sorte differente.
5. I cambi. Conte ieri ha optato per un ampio turnover in vista dei tanti impegni delle prossime settimane, ma le sue scelte non hanno pagato, tanto che è stato costretto ad intervenire con molti cambi che purtroppo non sono riusciti ad accendere del tutto il Napoli.
6. Neres. Non era la sua partita, e lo si è visto in più occasioni, il brasiliano purtroppo deve ancora recuperare pienamente dall’infortunio che lo ha costretto fuori nelle ultime uscite azzurre, tanto che dopo soli 30’ dal suo ingresso è stato costretto ad alzare bandiera bianca e a chiedere il cambio.
7. Hojlund. Il gigante danese ieri è stato imbrigliato dalla difesa e dalla marcatura stretta dei centrali di Cuesta che per tutta la partita non gli hanno permesso di esprimersi come suo solito.
8. Effetto Conte. Chissà che la sua assenza in panchina ieri non abbia inciso mentalmente sui calciatori azzurri.
9. Infortuni. Tema sempre attuale di questa stagione del Napoli, che sembra essere funestata da infortuni, come ricordava McTominay, nel post partita dopo la gara contro l’Inter.
10. La prima in serie A. Menzione d’onore per il giovanissimo Rinaldi, ieri all’esordio assoluto in massima serie, proprio al Maradona, il giovanissimo portiere lanciato da Cuesta, non ha sfigurato anzi, si è fatto trovare pronto in molte occasioni, blindando la porta degli emiliani e guadagnandosi anche il premio di MVP della partita. Una serata che non dimenticherà facilmente.
