Politano: “Niente scuse, ci vuole la testa giusta”

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Matteo Politano ha espresso il suo punto di vista derivante direttamente dal campo di gioco. Ecco le parole che ha rilasciato in conferenza stampa.

“Tre giorni fa avevamo fatto la partita più bella dell’ultimo anno e mezzo, oggi nel prima tempo abbiamo abbassato aggressione ed attenzione e non puoi permettertelo: non possiamo concedere due gol, poi c’è stata la reazione ed abbiamo sistemato un po’ le cose”.

Che vi siete detti nello spogliatoio?

“Eravamo incazzati tutti quanti per aver concesso due gol e regalato 45 minuti al Verona, non era facile rimettere le cose a posto. Dobbiamo migliorare sull’atteggiamento, non possiamo regalare nulla a nessuno”.

Cosa vi ha detto il mister?

“Ci siamo parlati come sempre, sistemando alcune cose a livello mentale: le seconde palle in ritardo e le ripartenze concesse. Ci siamo ricaricati e nel secondo tempo si è visto un bel Napoli”.

La stanchezza ha influenzato l’andamento della partita?

“Si e no, a volte può essere una scusa. Nel secondo tempo eravamo più stanchi, quindi è stata una cosa mentale. Forse sul primo gol potevo rientrare più forte e non dare cose per scontato”.

Che peso dai alle decisioni dell’arbitro?

“Hanno indirizzato la gara, il rigore è abbastanza dubbio. Penso che non è possibile ogni volta aspettare cinque minuti una decisione arbitrale con 150 fermo-immagine sul braccio”.

Su Lucca:

“L’abbiamo cercato ma il Verona chiudeva le catene uomo su uomo. Abbiamo fatto tanti cross. ma c’è rammarico soprattutto per il primo tempo. C’è tanto dispiacere, buttare via due punti in casa col Verona può pesare”.

Sul fallo di mano di Hojlund:

“Fatico a rispondere, sembra che che si attacchi all’arbitro. Stanno sbagliando abbastanza, il VAR è stato introdotto ma ultimamente si fanno errori e non è possibile aspettare cinque minuti perché spegne a livello fisico. Devono risolvere le cose più velocemente”.

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