Due partite in una sola: la prima frazione è stata assolutamente favorevole all’Hellas, mentre gli azzurri sono stati padroni del campo nel secondo tempo. Il 2-2 finale appare probabilmente il risultato più giusto. Antonio Conte affronta delle tematiche interessanti in conferenza stampa. Di seguito sono riportate le sue dichiarazioni.
“Nel primo tempo sui due gol potevamo fare molto meglio, sul secondo rigore è sempre molto soggettivo la valutazione al VAR e vanno sempre ad interpretazione di chi è lì. Lo accettiamo, ma andare sotto di due gol potevamo alzare un toro e nel secondo tempo è stata una prestazione di altissimo livello con quattro gol di cui due annullati. Che posso dire? I ragazzi vanno solo elogiati, stanno affrontando partite dando tutto e oggi la risposta nel secondo tempo, la reazione, dimostra quanto ci tengano e siano orgogliosi di dare sempre il massimo. Avremmo voluto regalare la vittoria, ma quando sei 0-2 contra una squadra che gioca in ripartenza puoi solo rischiare un altro gol in contropiede. Siamo stati bravi, complimenti ai ragazzi e al pubblico che, nel secondo tempo, ha sostenuto la squadra in questa rimonta. Adesso andiamo avanti e bisogna recuperare e prepararci per la prossima”.
Sul fallo di mano di Hojlund:
“L’ho detto pure sul rigore di Buongiorno, sono valutazioni soggettive fatte al VAR, interpretazioni date differenti ogni partita. Rasmus non poteva tagliarsi il braccio, gli hanno sparato la palla addosso. Accettiamo ciò che è stato visto dal VAR, l’arbitro il gol l’aveva convalidato ed il rigore non l’aveva dato”.
Sugli “errori” del VAR:
“Non ho voglia di fare polemiche, viene travisato ciò che dico. Non c’è una linea, va ad interpretazioni soggettive: una volta è a favore ed un’altra no, importante è accettarlo sapendo che ci sono esseri umani in buona fede”.
Su Marianucci:
“Luca è un calciatore della rosa e sa giocare la palla, ha fisicità ed in una situazione in cui dovevamo attaccare l’avevo provato in allenamento. Credo abbia fatto bene, ha 21 anni e gioca nel Napoli che ha lo scudetto sulla maglia. All’impatto ha dimostrato personalità, sono contento per lui ed oggi è stato strano dover ribaltare il risultando facendo entrare dei difensori, forse è la prima volta che mi è accaduto, ma ho avuto risposte importanti dai ragazzi che hanno voglia di dare qualcosa in più per questa maglia”.
