Supercoppa Italiana: trionfo Napoli a Riyadh

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Riyadh, Arabia Saudita, all’Al-Awwal Park va di scena la finale della Supercoppa Italiana: il Napoli per confermare la propria supremazia in Italia, il Bologna per rendere ulteriormente magico il 2025 e regalarsi una storica prima volta:

Per gli azzurri, Conte conferma il 3-4-3 (o 3-4-2-1) che ha battuto il Milan in semifinale: Politano e Spinazzola sugli esterni, a centrocampo la coppia McTominay – Lobotka mentre in attacco Neres e Elmas dietro l’unica punta Hojlund. Qualche dubbio di formazione, invece, per Italiano che dovrebbe però confermare l’11 di giovedì scorso con il solo Cambiaghi in luogo di Bernardeschi infortunato. Arbitra Colombo della sezione di Como.

Comincia meglio il Napoli che al decimo minuto va vicino al vantaggio con Elmas, ben imbeccato da McTominay, ma il macedone è impreciso davanti a Ravaglia. Il Bologna gioca e difende uomo su uomo ma gli azzurri manovrano tra le linee sfruttando le posizioni di Neres e di Elmas e proprio dai piedi del numero 20 nasce un’occasione per McTominay ma l’estremo difensore del Bologna è attento sul tiro dello scozzese. Gli uomini di Italiano subiscono l’intensità degli avversari e subisce e al 38esimo arriva la prima svolta del match: Neres riceve palla da Politano e il brasiliano, di sinistro, fa partire da 25 metri un tiro forte e preciso che gira sul secondo palo su cui Ravaglia può fare ben poco. Napoli in vantaggio con una perla del numero 7. Un minuto di recupero e al riposo azzurri avanti.

Primi minuti della ripresa e Napoli subito pericoloso (dapprima con Hojlund e poi con Rrahmani) ma Ravaglia conferma il suo status di grazia. Il Bologna cambia assetto con l’ingresso di Moro e gli emiliani cominciano ad alzare l’intensità rendendosi pericolosi dalle parti di Milinkovic – Savic ma il Napoli l’ha impostata (e preparata) bene, pressando alto i portatori di palla rossoblù e complice un disimpegno errato, Neres ruba palla a Lucumi e con un delizioso pallonetto segna la rete del raddoppio. Il tecnico rossoblù ci prova ridisegnando la rosa con i nuovi ingressi mentre il Napoli risponde con Mazzocchi, Buongiorno, Lang e Gutierrez. Il Napoli gestisce il vantaggio anche se in ripartenza, gli azzurri sono pericolosi e solo la stanchezza di un Politano tuttofascia evita il 3 a 0. Quattro minuti di recupero ma al fischio di Colombo, esplode la gioia per la vittoria.

Al di là del risultato, è stata una delle migliori partite della nuova gestione Conte. Il nuovo schema non è solo l’esegesi del tatticismo esasperato del tecnico leccese ma è anche il miglior modo per esaltare le caratteristiche di alcuni interpreti, uno su tutti il brasiliano che in quella posizione (dietro alla punta), sembra essere ritornato quel giocatore esplosivo ammirato ai tempi dell’Ajax e lo dimostra la doppietta di questa sera, la seconda in stagione. In netta ripresa lo slovacco (che sta lentamente imparando a condividere la mediana con lo scozzese) e Hojlund, a suo agio nel ruolo di vice Lukaku. 

Gli azzurri vincono la loro terza Supercoppa confermandosi, dunque, la squadra più forte in Italia nonostante gli infortuni che hanno dilaniato la rosa di Conte in questa prima parte della stagione. Si conclude con un trofeo il 2025 del Napoli e in Arabia Saudita gli azzurri hanno ricordato ancora una volta (all’Italia intera) chi sono i campioni. 

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