Triplice fischio al Maradona: il Napoli batte la Juventus di Spalletti per 2-1. Decisiva la doppietta di Hojlund, solo illusorio il gol di Yildiz.
Le formazioni
In casa Napoli, Antonio Conte ripropone il modulo delle quattro vittorie consecutive: il 3-4-2-1. Tra i pali Milinkovic-Savic; difesa a tre uomini con Beukema, Rrahmani e Buongiorno. Di Lorenzo e Mathias Olivera sulle fasce; McTominay ed Elmas in mediana con Neres e NoaLang dietro l’unica punta Rasmus Hojlund.
Al Maradona c’è Spalletti, che dopo lo storico scudetto vinto a Napoli, questa volta arriva da allenatore della Juventus. Modulo a specchio per i bianconeri: Di Gregorio in porta; Koopmeiners, Kelly e Kalulu in difesa; Cambiaso e Cabal sugli out di centrocampo con Locatelli e Thuram in mediana. Attacco senza riferimenti offensivi con McKennie e Conceicaodietro Kenan Yildiz.
NAPOLI (3-4-2-1): V.Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, M.Olivera; Neres, Lang; Hojlund. All. Conte
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, K.Thuram, Cabal; Conceicao, McKennie; Yildiz. All. Spalletti
Il match
Parte in sesta marcia il Napoli di Antonio Conte, sin dal calcio di inizio. La prima grande occasione del match arriva al minuto 6 con cross di Neres e colpo di testa di McTominay che si spegne di poco sul fondo, dando l’illusione della rete. Rete del vantaggio azzurro che arriva qualche secondo dopo con giocata ubriacante di Neres che si svincola di Koopmeiners e crossa basso, al centro, per Hojlund che riesce ad impattare la sfera, superando Di Gregorio per l’1-0. Al minuto 26, da calcio d’angolo, Lang crossa al centro verso Di Lorenzo: il capitano azzurro di testa sfiora il gol del raddoppio ma Di Gregorio è bravo a sventare il pericolo. Al 34’ Yildiz con un tocco morbido scavalca la retroguardia azzurra e serve Kelly che, però, calcia fuori da ottima posizione (nonostante il probabile fuorigioco). Nel finale del primo tempo è ancora McTominay a sfiorare il gol di testa: la palla, questa volta, termina fuori a fil di palo.
Nella seconda frazione di gioco, Spalletti inserisce in campo David prima, Zhegrova e Opendadopo per aumentare i giri. Al 49’ Hojlund con una progressione mette in difficoltà la difesa bianconera, entra in area di rigore e calcia ma Di Greogorio salva con deviazione. Al minuto 55 Kalulu atterra Olivera (che ha rischiato fortemente il rosso): dal limite dell’area si presenta McTominay che va vicino al raddoppio con una punizione calciata molto bene. Al 59’ McKennie serve bene Yildiz: il numero 10 della Juventus, da posizione defilata, batte Milinkovic-Savic, segnando il gol del pari. Al minuto 78, Neres crossa al centro per Lang: il numero 70 viene anticipato da McKennie che, però, favorisce Hojlund che di testa segna la rete del 2-1. Nel finale Zhegrova da fuori area calcia ma non angola bene e Milinkovic-Savic blocca la sfera piuttosto agevolmente.
Dopo quattro minuti di recupero, il match termina 2-1 per il Napoli con doppietta di Hojlunde gol di Yildiz. Gli azzurri volano al primo posto in solitaria, in attesa di Torino-Milan. In Serie A, prossimo appuntamento a domenica prossima quando alla Dacia Arena, andrà in scenaUdinese-Napoli alle ore 15.00. In Champions League, Benfica e Napoli si sfideranno mercoledì 10 dicembre alle ore 21.00.
