Napoli-Cagliari termina 1-1 ai tempi regolamentari: dopo venti calci di rigore (dieci per squadra), gli azzurri ottengono la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Decisivo l’errore di Luvumbo e il rigore finale realizzato da Alessandro Buongiorno. Nei 90 minuti reti per Lucca ed Esposito.
Le formazioni
In casa Napoli, mister Antonio Conte stravolge quasi completamente l’undici iniziale vittorioso contro la Roma ma non cambia l’assetto tattico: è di nuovo 3-4-2-1. Tra i pali confermato Milinkovic-Savic; difesa a tre uomini composta da Beukema, Juan Jesus e Mathias Olivera; mediana inedita con Elmas ed il giovane Antonio Vergara. Sugli esterni si rivedono Spinazzolae Mazzocchi (alla sua prima presenza da titolare in stagione). Politano e Ambrosino sulla trequarti con Lucca unico riferimento offensivo.
Qualche cambio anche per mister Pisacane: il Cagliari propone il 4-2-3-1 con tanti ex Napoli in campo. Elia Caprile in porta; Di Pardo, Luperto, Rodriguez ed Obert in difesa; mediana formata da Deiola ed Adopo; Gianluca Gaetano sulla trequarti con Kilicsoy e Luvumbo alle spalle di Pavoletti.
NAPOLI (3-4-2-1): V.Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, M.Olivera; Mazzocchi, Vergara, Elmas, Spinazzola; Politano, Ambrosino; Lucca. All. Conte
CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Di Pardo, Luperto, Rodriguez, Obert; Deiola, Adopo; Kilicsoy, Gaetano, Luvumbo; Pavoletti. All. Pisacane
Il match
Il Napoli, nonostante i tanti cambi, parte bene con una manovra piuttosto fluida e senza subire particolari problemi dal Cagliari di Pisacane. Diversi i giri dalla bandierina nei primi venti minuti da parte degli azzurri, senza nulla di fatto. È proprio da calcio d’angolo, però, che arriva il gol dell’1-0: minuto 28, corner di Politano battuto corto per Vergara. Il classe 2003 azzurro crossa perfettamente al centro per Lucca che dalla sinistra colpisce di testa ed infila Caprile. Al minuto 44 si affaccia il Cagliari nell’area azzurra, con una conclusione di Di Pardoche però non impensierisce l’estremo difensore partenopeo. Il primo tempo termina in vantaggio di una rete per i padroni di casa.
Nella seconda frazione di gioco il Cagliari alza il ritmo e la qualità offensiva. Al minuto 58 arriva la prima conclusione pericolosa, da parte dei rossoblù, con Mattia Prati: la conclusione del centrocampista viene deviata sul fondo. Al 67’ arriva la rete del pari del Cagliari con ripartenza di Borrelli e rimpallo decisivo di McTominay che favorisce Sebastiano Esposito: l’ex Inter a tu-per-tu con Savic è freddo e sigla il gol dell’1-1. Al minuto 84 il Cagliari va vicino al raddoppio con Deiola che di testa sfiora il gol del pari. Poco dopo, McTominay con una girata impensierisce Caprile che devia la sfera in calcio d’angolo. Nel finale è decisiva un’altra parata dell’ex Napoli, Elia Caprile, su conclusione di David Neres. La gara, ai tempi regolamentari, termina 1-1: sarà decisiva la lotteria dei calci di rigore per assegnare un posto ai quarti di finale.
Il primo rigorista è del Cagliari: Obert calcia e porta in vantaggio il Cagliari. Per il Napoli si presenta Politano che spiazza Caprile e ristabilisce la parità. Anche Borrelli spiazza Milinkovic-Savic nel secondo tiro. McTominay per gli azzurri fa 2-2 nella lotteria dei rigori. Il terzo rigorista del Cagliari è Prati che segna con un rigore impeccabile. Per il Napoli va Noa Lang: Caprile intuisce ma il destro del numero 70 è preciso. Il quarto rigorista è Felici che con un tiro potente si stampa sulla traversa. Hojlund spiazza Caprile con un sinistro chirurgico e porta in vantaggio il Napoli. Sebastiano Esposito rimette in equilibrio il risultato e Neres si fa ipnotizzare da Caprile, non riuscendo a chiudere il discorso qualificazione. Si va ad oltranza: Luperto spiazza Savic ed anche Elmas fa lo stesso con Caprile. Adopo calcia, Milinkovic intiuisce ma la sfera entra in porta. Dal dischetto è il turno proprio di Vanja che con un tiro potente buca Caprile. Idrissi dagli undici metri spiazza Savic. Spinazzola è preciso dal dischetto e spiazza anch’egli Caprile. Di Pardo calcia bene e riporta in vantaggio il Cagliari. Juan Jesus spiazza Caprile con un sinistro potente e preciso. Luvumbo si fa parare il penalty da Milinkovic-Savic al decimo rigore e Buongiorno con un mancino preciso porta il Napoli ai Quarti di Finale di Coppa Italia dopo cinque anni dall’ultima volta. I partenopei affronteranno la vincente di Fiorentina-Como, gara che si disputerà il 27 gennaio
Prossimo appuntamento fissato a domenica 7 dicembre quando il Napoli sfiderà la Juventusdi Spalletti al Maradona, ore 20.45.
