Conte,post Roma 0-1 Napoli: “La differenza l’ha fatta l’atteggiamento, qui a giocarcela senza timore”

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Dopo la brillante vittoria sul campo della Roma, che consegna agli azzurri il primato in classifica, mister Conte è intervenuto come di consueto in conferenza stampa per analizzare il match. Di seguito le sue dichiarazioni:

Situazione infortuni? “La spiegazione e semplice, tutti ci siamo resi conto delle difficoltà del momento a livello di indisponibilità dei calciatori. La situazione è troppo evidente ed è andata peggiorando, domani Gilmour si opera e mancherà due mesi, con Anguissa e De Bruyne ci ha svuotato il centrocampo. Bravi i ragazzi, stanno dimostrando senso di responsabilità. Oggi avevo chiesto ai miei di venire su un campo difficile per affrontare una squadra in grande fiducia, guardandoli negli occhi giocandosi la partita. Eravamo qui per vendere cara la pelle, penso che i ragazzi abbiano fatto veramente una bella prestazione, che ti rende orgoglioso, su un campo difficile contro una Roma in striscia positiva e che sta facendo bene.”

La fame nei duelli? “La differenza l’ha fatta l’atteggiamento, siamo venuti qui a giocarcela senza timore reverenziale contro una squadra in fiducia davanti a noi in classifica e con un clima molto caldo. Eravamo consapevoli dei nostri mezzi, delle nostre indisponibilità numeriche, abbiamo dato una bella dimostrazione ed il mio augurio è che da qui in avanti, siccome gli infortuni non saranno di 2-3 settimane, che la sfortuna guardi altrove. Me lo auguro perchè in alcune situazioni siamo contati.”

Neres? “David non ha nulla di particolare, è arrivato stremato al minuto in cui ha chiesto il cambio.”

Dimensione mentale della vittoria? “Queste tre partite sono state importanti, non dimentichiamo la vittoria contro l’ottima Atalanta, poi col Qarabag rivelazione di Champions League. Vincere in trasferta su un campo importante come l’Olimpico ci voleva, sicuramente ci dà entusiasmo e ci fa continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo, nell’idea di gioco e di difendere correndo in avanti. Credo sia importante, ma rimaniamo con i piedi per terra perchè le difficoltà non sono superate: dobbiamo tenere botta e cercare di stare li, perchè sappiamo che tra un paio di mesi qualcuno rientrerà per darci una mano”

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