Avellino vs Frosinone: gara a senso unico
La ventiquattresima di B va in scena con una gara tra due squadre in lotta per obbiettivi totalmente diversi: Avellino in cerca di punti pesanti per staccare la zona Play Out, dopo un periodo di crisi di risultati che non solo ha allontanato quasi definitivamente la zona Play Off, ma che rischia di far scivolare i campani nella zona rossa della classifica. Frosinone in piena corsa per il primo posto, ma così come l’Avellino è reduce da una sola vittoria nelle ultime quattro gare giocate, e necessita dei 3 punti per tenere il passo del Venezia. Mister Biancolino col 3-5-2 con Daffara in porta, Simic centrale di difesa, Palumbo e Sounas a centrocampo, Biasci e Tutino in attacco. Frosinone col 4-3-3 con Palmisani in porta, Calvani e Oyono in difesa, Koutsoupias a centrocampo, Zilli e Kvernadze in attacco. Primo tempo che si sblocca al 16′: Oyono entra in area e serve Kvernadze che tutto solo apre il piatto e buca Daffara per il vantaggio ospite. Al 26′ arriva la rete dello 0-2 Frosinone: cross dalla destra di Ghedjemis, Calo’ calcia al volo, arriva la parata di Daffara che però non può nulla sul tap in vincente proprio di Calo’ che supera tutti e insacca. Per l’Avellino difficoltà evidenti nel creare gioco e occasioni da rete, Frosinone che da grande squadra fa la partita e gestisce ritmi e possesso: al 61′ contropiede Frosinone con Zilli che dalla sinistra crossa al centro per Cichella che in scivolata sigla il terzo gol per gli ospiti. L’Avellino tenta di tornare in gara al 77′: angolo di Russo, arriva il colpo vincente di testa di Enrici che realizza l’1-3. Ultima chance per i Lupi all’ 86′ con Sounas che crossa e pesca Pandolfi che manda alto sopra la traversa da buona posizione. Per il Frosinone è una vittoria fondamentale per continuare a rincorrere il Venezia e il primo posto, e soprattutto conferma l’ambizione di voler tornare in A immediatamente. Per l’Avellino è un momento buio ed estremamente pericoloso, visto che ora sono solo 4 i punti sulla zona Play Out: serve ripartire immediatamente e conquistare punti pesanti, altrimenti il rischio serio è di vivere un finale di stagione da cardiopalma.
Empoli vs Juve Stabia: le Vespe non si fermano più
Al Castellani si gioca uno snodo cruciale per la zona Play Off: Empoli a caccia di punti per cercare di avvicinare l’ottava posizione utile per la qualificazione, Juve Stabia per consolidare la propria posizione in classifica e continuare a mantenere intatta la striscia di risultati utili consecutivi. Mister Dionisi col 3-5-2 con Fulignati in porta, Lovato centrale di difesa, Yepes e Elia a centrocampo, Fila e Shpendi in attacco. Mister Abate a specchio con Confente in porta, Kassama con Bellich in difesa, Zeroli e Cacciamani a centrocampo, Burnete e Gabrielloni in attacco. Empoli che passa subito in vantaggio all’11’ con il corner corto di Elia, di testa arriva Lovato che supera Confente. Al 16′ Elia tutto solo con Confente si divora la rete, sul rimpallo arriva Magnino che calcia a botta sicura ma salva tutto Bellich all’ultimo momento. La Juve Stabia entra in partita col passare dei minuti, e nel secondo tempo riscrive completamente la storia della gara: al 57’Leone inizia l’azione, va da Cacciamani sulla sinistra che entra in area e crossa in mezzo, sul rimpallo arriva Leone che insacca sotto la traversa. Al 64′ ancora Leone protagonista, con l’assist per Carissoni che supera Fulignati per la rete dell’ 1-2 Juve Stabia. Al 78′ Carissoni salva sulla linea di porta evitando la rete del possibile pareggio Empoli. Vittoria fondamentale per la Juve Stabia, che consolida la propria classifica, certifica il grande momento di forma e dimostra maturità e consapevolezza da squadra che può lottare fino alla fine per realizzare un sogno: la prossima contro il Monza sarà davvero una grande sfida per le Vespe, pronte a lottare contro una big per continuare a sognare.
