Juve Stabia vs Padova: folle partita con una clamorosa rimonta
Al Menti la ventitreesima di B va in scena con Juve Stabia e Padova a caccia di punti importanti per obbiettivi diversi: campani reduci da 7 risultati utili consecutivi e imbattuti in casa da inizio stagione, con l’obbiettivo Play off sempre più vicino. Per il Padova, al contrario, sono 3 le sconfitte consecutive e soltanto 4 i punti dalla zona Play Out, classifica che quindi richiede una presentazione importante per portare punti pesanti a casa. Mister Abate col solito 3-5-1-1 con Confente in porta, novità Kassama in difesa con Bellich, Carissoni sulla fascia con Correia e Leoni a centrocampo, Gabrielloni torna dallo stop e fa coppia con Maistro. Mister Andreoletti col 3-4-2-1 con Sorrentino in porta, Sgarbi centrale di difesa, Fusi e Harder in mediana, Silva con Bortolussi in attacco. Primo tempo che vede la prima chance al 9′ con Mosti che prova al volo, ma sfera che sorvola la traversa. Al 25′ Mosti entra in area e Faedo allarga le braccia commettendo fallo da rigore, confermato dopo check del VAR: dal dischetto Gabrielloni calcia centrale sotto la traversa e porta la Juve Stabia in vantaggio. Al 38′ Correia esce per infortunio, sostituito da Pierobon. Al 40′ Bortolussi è tutto solo in area a tu per tu con Confente ma Kassama con una scivolata perfetta salva le Vespe. Prima frazione vissuta ad alta intensità da parte di entrambe le squadre, col Padova in grande pressione offensiva ma incapace di concretizzare la mole di gioco, mentre i campani solidi in fase difensiva dopo essere passati in vantaggio. E su questa scia continua il secondo tempo, che al 50′ vede il raddoppio Juve Stabia: Bellich va da fallo laterale, Gabrielloni di testa apparecchia per il neo entrato Zeroli che stoppa e col mancino trova il primo palo, per una rete stupenda che vale il momentaneo 2-0. Ma il Padova inizia a reagire, e al 70′ riapre la gara: da angolo battuto da Buonaiuto, arriva Sgarbi che trafigge di testa Confente per il 2-1. Sembra il miglior momento per gli ospiti, ma la Juve Stabia fa 3-1 in un lampo: all’80’ cross di Carissoni dalla sinistra, stop con la coscia di Burnete che poi colpisce in controbalzo e supera Sorrentino. Ma la partita è decisamente folle, e regala un finale incredibile: all’ 86′ ancora da angolo Capelli conclude al volo, e grazie alla deviazione di Giorgini, trova il momentaneo 3-2 che riaccende le speranze per il Padova e manda in bambola le Vespe. Ed ecco che all’89’ arriva il clamoroso 3-3: cross di Varas, di testa Bortolussi sul primo palo supera Confente e confeziona la rimonta perfetta. Al 99′ Burnete calcia da punizione, i giocatori della Juve Stabia chiedono un tocco di mano in area, ma l’arbitro dice che è tutto regolare e la gara termina in parità. Punto importantissimo per il Padova, specialmente dopo aver rimontato in maniera clamorosa, e che allontana la zona Play Out. Per la Juve Stabia punto sicuramente utile, anche per allungare la striscia di risultati utili consecutivi, ma il rammarico è tanto per non aver portato a casa i tre punti dopo una grande prestazione, soprattutto a livello offensivo. La prossima contro l’Empoli sarà sicuramente difficile, ma può essere l’occasione giusta per ritornare subito alla vittoria.
Monza vs Avellino: finale in cui succede tutto
Al U-Power Stadium di Monza si chiude questo turno di campionato con una sfida ad alta tensione tra Monza e Avellino: biancorossi alla ricerca di punti per continuare a coltivare il sogno primo posto, ma anche per consolidare la terza posizione in classifica e l’ottimo momento di forma. Lupi che cercano di ritornare in lotta per l’ultimo posto disponibile per i Play Off, e una vittoria oggi sarebbe di fondamentale importanza per continuare a sperare. Mister Bianco col 3-4-2-1 con Thiam in porta,Carboni centrale dei 3 di difesa, centrocampo affidato a Pessina e Obiang, Colpani con Mota in attacco. Mister Biancolino col 3-5-2 con Daffara in porta, Simic e Fontanarosa in difesa, Palumbo e Le Borgne a centrocampo, Biasci e Patierno in attacco. Primo tempo che si gioca ad alta intensità, con tanti contrasti di gioco, falli e alla costante ricerca della giocata giusta per fare saltare il castello tattico avversario. Al 27′ possibile rigore per il Monza per tocco di mano in area biancoverde, ma dopo check VAR viene deciso di non assegnare nessun penalty. Al 41′ Colpani salta l’avversario e calcia col mancino a giro, chiamando Daffara alla prima grande parata della serata. Secondo tempo che si sblocca al 52′: Sala pesca bene Biasci che dal limite dell’area fa partire un piatto destro imprendibile per Thiam per il vantaggio Avellino. Risposta Monza affidata al solito Colpani che ancora una volta chiama Daffara agli straordinari. Al 78′ ecco il pareggio del Monza: Ciurria crossa dalla destra, arriva Cutrone che di testa supera Daffara e fa 1-1, trovando il primo gol con la maglia del Monza. All’85’ tocco di mano di Fontanarosa e calcio di rigore per i padroni di casa: dal dischetto Pessina spiazza Daffara e completa la rimonta per il Monza. Finale di gara che non regala ulteriori emozioni, e per il Monza è una vittoria cruciale nella lotta al primo posto, arrivata grazie a una prestazione da squadra matura e consapevole, pronta forse per il ritorno in A. Per l’Avellino ennesimo passo falso della stagione, nonostante la situazione di vantaggio: bisogna ripartire subito dal prossimo turno, soprattutto per evitare un possibile scivolamento nella zona rossa della classifica.
