Avellino vs Cesena: tornano a sorridere i campani
La ventiduesima di B va in scena con un match tra due squadre entrambe in cerca di riscatto e di punti preziosi per la parte alta della classifica: Avellino reduce da due sconfitte che hanno rallentato la corsa alla zona Playoff, Cesena reduce da 3 sconfitte nelle ultime 4 partite, nonostante la sesta posizione che garantisce ancora un posto per i Play off. Mister Biancolino col 3-5-2 con Daffara in porta, Enrici in difesa, Palumbo e Palmiero in regia con Biasci e Patierno in attacco. Mister Mignani a specchio con Klinsmann in porta, Zaro e Ciofi in difesa, Ciervo sulla fascia con Bisoli a centrocampo, attacco Olivieri e Shpendi. Primo tempo che inizia con una grande chance: al 3′ Bartini imbuca in verticale per Olivieri che col sinistro trova una clamorosa traversa. All’8′ cross dalla sinistra, sponda di Bisoli per Olivieri che in controbalzo buca Daffara e porta in vantaggio il Cesena. Ma la reazione Avellino è immediata: al 17′ assist di Sounas che trova Biasci che col destro a giro beffa Klinsmann per il gol del pari. E al 37′ arriva anche il sorpasso dei campani: tocco di Palumbo per Biasci che calcia dal limite e supera Klinsmann per il 2-1. Al 39′ espulso mister Mignani per proteste. Seconda frazione che continua sul ritmo e l’intensità del primo tempo, con azioni da una parte e dall’altra: al 57′ Shpendi a tu per tu con Daffara viene respinto, poi Olivieri viene murato dalla difesa avversaria. Al 62′ Enrici di testa da angolo centra la traversa, sulla ribattuta arriva Biasci che con un facile tap in fa 3 a 1 con una grandissima tripletta da vero attaccante. Al 73′ fucilata di Missori che trova il palo ad evitare il gol. Nel finale assalto Cesena gestito con grande esperienza dall’ Avellino che non corre grandi rischi. Cesena che cade ancora e ora rischia di scivolare fuori dalla zona Play Off dopo un periodo poco brillante per prestazioni e risultati. Per l’Avellino è una vittoria che regala luce e ossigeno in classifica, che torna ad alimentare le speranze per la zona Play Off, ma ora serve continuità di prestazioni e risultati per regalare un grande finale di stagione.
Reggiana vs Juve Stabia: tanta intensità in una partita in bilico fino alla fine
Match tra due squadre in lotta per obbiettivi totalmente opposti: Reggiana in piena zona Play Out, e alla ricerca di punti pesanti per tornare a respirare in classifica dopo le 6 sconfitte nelle ultime 6 partite. Juve Stabia che vuole consolidare la posizione Play off, e dare continuità al grande momento di forma dopo le 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime sei gare giocate. Mister Dionigi col 3-4-2-1 con Seculin in porta, Rozzio centrale dei tre, Belardinelli in regia di centrocampo con Portanova a supporto di Gondo. Mister Abate col 3-5-1-1 con Confente in porta, Bellich e Varnier in difesa, Mosti e Correia a centrocampo con Zeroli, Maistro e Gabirelloni in attacco al posto del l’infortunato Gabrielloni. Primo tempo che si sblocca al 2′ di gioco: Maistro entra in area in bello stile e trova Mosti che a tu per tu con Seculin porta in vantaggio la Juve Stabia. Risposta Reggiana al 30′: clamoroso errore in impostazione di Confente che si fa soffiare palla da Gondo che poi deve solo insaccare in rete il gol del pari. Al 36′ Girma entra in area e trova la conclusione angolata ma Confente salva il risultato. Seconda frazione che continua sulla stessa scia del primo tempo, con le due squadre alla ricerca del gol decisivo, nonostante le difficoltà da parte di entrambe nel creare grandi occasioni: al 48′ Correia trova lo spazio ma colpisce debole e centrale. Poco dopo è Girma a non inquadrare lo specchio della porta. La migliore chance è per la Reggiana all’80’: testa di Rozzio dopo una mischia in area, arriva Rover che colpisce una clamorosa traversa, poi la difesa ospite spazza via all’ultimo istante. All’ 87′ è Burnete a provarci da fuori area, ma Seculin risponde presente. Gara che termina in parità, con un risultato sostanzialmente giusto: per gli emiliani è un punto che permette di continuare a salire in classifica e uscire momentaneamente dalla zona pericolosa. Le Vespe possono invece recriminare per una partita giocata sottotono, e nonostante la classifica continua a sorridere in chiave Play off, la prossima contro il Padova sarà uno step molto importante per una stagione ancora tutta da scrivere.
