Juve Stabia vs Entella: match lottato fino alla fine
La ventunesima di B va in scena con un match tra due squadre in lotta per obbiettivi totalmente opposti: Juve Stabia reduce da 5 risultati utili consecutivi con 3 vittorie e 2 pareggi, e alla ricerca di punti importanti per consolidare la zona Play Off, mentre Entella con 5 punti nelle ultime 5 partite, l’ultima terminata in parità con la Samp, e con la zona Play Out sempre più incubo concreto in classifica. Mister Abate col classico 3-5-1-1 con Confente in porta, Bellich in difesa, Leoni e Mosti a centrocampo con Mannini e Cacciamani sulle corsie, l’ex Monza Zeroli dietro a Candellone. Mister Chiappella col 3-4-2-1 con Colombi in porta, Parodi in difesa, Nichetti e Kavic a centrocampo, Di Mario e Franzoni dietro a Guiu in attacco. Primo tempo che si sblocca al 13′: Zeroli imbuca di prima intenzione per Candellone che col destro trova la respinta di Colombi, sulla ribattuta ancora il bomber delle Vespe più veloce di tutti a ribattere in rete. Al 21′ risposta Entella: Guiu dal limite calcia col destro all’incrocio, ma Confente vola e salva in angolo. Al 22′ Candellone esce per infortunio, al suo posto dentro Burnete. Al 38′ grande chance per gli ospiti: Di Mario prova il mancino che sfiora il palo, con Guiu che in scivolata non arriva per questione di centimetri. Secondo tempo che continua sulla scia della prima frazione, con ritmi decisamente non elevati, e Juve Stabia padrona del possesso palla e della situazione di gioco, mentre Entella che prova a sfruttare contropiedi e giocate dei singoli. Al 50′ Cacciamani si mette in proprio e calcia sul primo palo ma Colombi mette in angolo. All’82’ gol annullato all’Entella: Cuppone regala spettacolo sulla sinistra, trova Fumagalli che segna da posizione ravvicinata, ma rete annullata dopo revisione VAR, durato per ben 4 minuti, per pochi centimetri di fuorigioco. Al 96′ cross dalla sinistra di Marconi, zampata vincente di Cuppone sul primo palo ma prodigioso Confente nel salvataggio che chiude definitivamente la gara. Per l’Entella è una sconfitta dolorosa, con la zona Play Out sempre più pericolosa. Per la Juve Stabia vittoria che consolida l’ottimo momento di forma, e nonostante la sofferenza finale, la sensazione è che le Vespe possono continuare a sognare fino alla fine in questa seconda parte di stagione.
Spezia vs Avellino: gara decisiva per entrambe le squadre
Allo Stadio Alberto Picco di La Spezia si gioca uno snodo cruciale per la stagione di Spezia e Avellino: padroni di casa reduci dalla sconfitta col Palermo, con 1 sola vittoria nelle ultime 5 partite, e con l’incubo dei Play Out data la disastrosa classifica. Per l’Avellino sconfitta nell’ultimo turno con la Carrarese, e zona Play Off sempre più distante dato lo scarso rendimento degli ultimi mesi. Mister Donadoni col 3-5-2 con Radunovic in porta, Hristov in difesa, Bandinelli e Valoti a centrocampo, Artistico e Soleri in attacco. Mister Biancolino a specchio col 3-5-2 con Daffara in porta, Simic e Fontanarosa in difesa, Palumbo Palmiero duo di centrocampo, Biasci e Tutino a reggere il peso dell’attacco. Primo tempo che si sblocca al 26′: numero di Valoti che entra in area e serve Soleri che calcia, deviazione della difesa avversaria che favorisce Artistico che a tu per tu con Daffara insacca per il vantaggio Spezia. Partita estremamente intensa dal punto di vista agonistico, tanti contrastri e falli di gioco, nervosismo anche tra le panchine ma che non regala emozioni e occasioni da rete. Secondo tempo che continua con lo stesso spartito: al 63′ Tutino entra in area e serve una palla rasoterra a Biasci che sul secondo palo svirgola col mancino e colpisce debolmente lo specchio della porta. Al 70′ fallo di mano in area Avellino, per l’arbitro è rigore Spezia, ma decisione annullata data la posizione di fuorigioco di partenza di Aurelio. Al 79′ Fontanarosa ci prova di testa da angolo, ma Radunovic risponde presente. Finale di gara nervoso ma privo di occasioni, con lo Spezia che può festeggiare una fondamentale vittoria, e per la prima volta stacca la zona rossa della classifica, tornando a respirare aria di salvezza. Per l’Avellino seconda sconfitta consecutiva, e se la zona Play Off è sempre più lontana, ora bisogna difendersi dalle squadre alle spalle, perché la zona Play Out comincia ad avvicinarsi spaventosamente: la prossima in casa contro il Cesena dirà di più sul futuro e sulla stagione dei Lupi, e servirà una grande prestazione per portare a casa un risultato positivo finalmente.
