Cesena vs Juve Stabia: gara equilibrata fino alla fine
Al Dino Manuzzi va in scena la diciassettesima di B tra Cesena e Juve Stabia: sfida tra squadre d’alta classifica, ed entrambe con motivazioni importanti. Per il Cesena, reduce dalla vittoria in rimonta col Mantova, l’obbiettivo è di conquistare punti per restare tra le prime 4 del campionato. Juve Stabia reduce dalla super vittoria contro l’Empoli, risultato che ha rilanciato le ambizioni delle Vespe per la zona play off. Mister Mignani col 3-5-2 con Klinsmann in porta, Guidi e Zaro in difesa, Castagnetti a centrocampo con Blesa e Shpendi in attacco. Mister Abate col 3-5-1-1 con Confente in porta, Bellich e Varnier in difesa, Leoni a centrocampo con Cacciamani e Carissoni sulle corsie, Maistro e Candellone in attacco. Primo tempo che si sblocca al 29′: corner dalla sinistra di Maistro, arriva Bellich che di testa trova il vantaggio per i campani. Risposta Cesena al 42′: lancio di Francesconi, sponda di Blenda per Bastoni che tutto solo firma l’1-1. Al 44′ Ciervo entra in area ma trova l’opposizione di Varnier, sulla ribattuta Blesa insacca ma VAR annulla tutto per fuorigioco. Secondo tempo che continua sulla stessa scia della prima frazione, con entrambe le squadre alla ricerca della giocata offensiva per superare il muro avversario: al 60′ Bastoni ci prova col mancino, palla di poco fuori. Poco dopo Bastoni commette un fallo da giallo su Carissoni, secondo cartellino per lui che viene espulso, lasciando i suoi in 10 uomini. Al 67′ Mostri ci prova, risposta di Klinsmann, ci riprova Maistro con la sfera che termina di poco alto. Al 69′ Carissoni ci prova col tiro a giro, arriva la grande parata di un super Klinsmann, che poi para anche il tiro di Leoni da fuori area. Nel finale Cesena che ci prova, ma Juve Stabia compatta e abile nel difendere fino alla fine. Per la Juve Stabia è un punto prezioso in ottica Play Off, e la prossima col Sudtirol può essere l’occasione per tornare subito alla vittoria.
Avellino vs Palermo: gara infinita e ricca di gol
Al Partenio si gioca una gara ad alta tensione tra Avellino e Palermo: campani in cerca di punti per restare in corsa alla zona Play off, e per recuperare dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime due partite. Per il Palermo 3 vittorie nelle ultime 3, e l’obbiettivo è lottare per il primo posto fino alla fine. Mister Biancolino col 3-5-2 con Daffara in porta, Simic in difesa, Palmiero e Sounas a centrocampo, Biasci e Tutino in attacco. Mister Inzaghi col 3-4-2-1 con Joronen in porta, Peda e Bani in difesa, Segre e Ranocchia a centrocampo, Le Douaron e Pohjanpalo in attacco. Primo tempo che vede la prima occasione al 24′: Palmiero ci prova con la botta da fuori area, palla che termina di poco alta. Al 37′ Ceccaroni in area serve Le Douaron che tutto solo indirizza verso la porta ma Fontanarosa salva miracolosamente all’ultimo istante. Al 39′ vantaggio Avellino: Missori crossa col destro in area, palla per Biasci che colpisce col piatto destro e realizza l’1-0. Secondo tempo che riprende subito con una grande chance: al 49′ liscio di Ceccaroni, manda Tutino tutto solo con Joronen, ma il campano si allunga troppo la palla, e calcia da posizione defilata trovando l’opposizione della difesa avversaria. Nel momento migliore dell’Avellino, arriva la risposta del Palermo: sinistro ravvicinato di Ranocchia, Daffara salva con un miracolo, sulla respinta Ranocchia scaraventa un mancino potente e preciso che termina in rete. Al 79′ rigore Palermo: Pohjanpalo ci prova col destro, respinto col braccio da Fontanarosa in area, per l’arbitro è rigore dopo anche la revisione al monitor. Dal dischetto Pohjanpalo supera Daffara nell’angolino alla destra del portiere campano. All’87’ secondo giallo per Diakite per fallo su Lescano, e conseguente cartellino rosso. All’89’ pareggio Avellino: cross di Russo, sforbiciata mancina pazzesca di Palumbo che fa esplodere lo stadio per la nuova parità. Al 95′ Lescano ci prova di testa, super parata di Joronen a togliere la palla dall’angolino. Al 96′ colpo di testa di Fontanarosa, ancora Joronen a salvare il risultato. Termina in parità una partita pazzesca, con tante occasioni e grandi parate dei due portieri, e con un finale di gara in cui l’Avellino ha sfiorato la vittoria. Per il Palermo punto importante ma che non basta per tenere il passo delle altre in classifica, mentre per i campani è un punto che permette di continuare la lotta per l’ottava posizione, e una prestazione che fa bene sperare in vista della trasferta di Bari nel prossimo turno.
