Com - Corriere della Campania
domenica, Gen 18, 2026
  • TEMI:
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Serie B
  • Cronaca Nazionale
  • Cronaca Sportiva
  • Serie B

CORRIERE DEL MATTINO

  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Reading: Il futuro prima del futuro: la scienza secondo la fantascienza
Newsletter
Com - Corriere della CampaniaCom - Corriere della Campania
Font ResizerAa
  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Search
  • Pages

Trending →

Serie B: passo falso in casa dell’Avellino, vola in trasferta la Juve Stabia!

di Emmanuele Silvestri
17 Gennaio 2026

Il ruolo narrativo del colore

di Annalaura Sorrentino
17 Gennaio 2026

Iran, la crisi che smentisce l’Occidente

di Pierluigi Perretta
17 Gennaio 2026

Perché crediamo alle pseudoscienze: tra meccanismi, emozioni e cultura

di Jole Quirino
16 Gennaio 2026

Franka Ludwig, dalla morte nel bosco alla svolta giudiziaria: l’ipotesi di un omicidio premeditato

di Nunzia Masi
14 Gennaio 2026
Follow US
© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639
Scienza e Cultura

Il futuro prima del futuro: la scienza secondo la fantascienza

Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2025 10:24
di Jole Quirino
Share
5 Min Read

Tra i tanti generi letterari, la fantascienza può essere considerata non solo intrattenimento per i lettori ma anche un’arena, dove possibilità future si sfidano per raggiungere il mondo della scienza.

La fantascienza, infatti, è un genere che nasce nel Novecento e si basa proprio su ipotesi scientifiche e tecnologiche e sul loro impatto sulla società. Tra i personaggi di questi romanzi ci sono, oltre agli alieni e mutanti, anche robot, tecnologie avanzate; tutti ambientati nel passato, nel presente e soprattutto nel futuro. È proprio da questi aspetti che possiamo dire che la letteratura sia, in diversi casi, precursore di innovazioni realmente avvenute.

Uno dei più grandi autori che hanno posto le basi per la scienza è Jules Verne.  Lo scrittore ha sempre seguito uno studio attento e preciso di diverse materie, dall’ingegneria fino alla fisica, portando la sua conoscenza all’interno delle sue opere. Il suo romanzo “Dalla Terra alla Luna”, del 1865, racconta infatti l’ambizioso progetto di lanciare una capsula con a bordo tre uomini dalla Florida alla Luna. Si potrebbe dire che, grazie ai suoi calcoli precisi e al realismo rappresentato nonostante le scarse informazioni della Luna all’epoca, Verne sia riuscito in qualche modo ad anticipare la visione di quella che sarà la futura missione Apollo 11.

Verne ha dimostrato di essere fondamentale per le idee scientifiche anche con la sua famosissima opera del 1866, “Ventimila leghe sotto i mari”. Il romanzo segue la storia del professor Aronnax, a bordo del sottomarino elettrico Nautilus; è chiara l’anticipazione a quelli che sono i sottomarini moderni a propulsione autonoma. Verne è riuscito a scrivere in maniera dettagliata la tecnologia grazie agli studi e alla vicinanza all’ingegnere francese Denis Papin, trasformando quei prototipi di sommergibili in elementi visionari.

Un altro pilastro del genere fantascientifico è H.G Wells. La differenza più grande tra i due autori è che, se Verne ha basato le sue narrazioni su basi tecniche solide, Wells è noto invece per spingersi oltre i limiti, superando le convinzioni scientifiche dell’epoca.

Esempio lampante è “La guerra dei mondi”, romanzo del 1897, dove viene descritta un’invasione aliena. L’opera affronta il grande tema del rapporto che l’uomo ha con altre forme di vita, portando alla luce aspetti di microbiologia e della dipendenza degli organismi al proprio ecosistema, anticipando nozioni che verranno approfondite solo a partire dal XX secolo. Anche “La macchina del tempo” del 1895 mostra la capacità intuitiva di Wells. Il libro introduce l’idea di viaggio temporale come un fenomeno fisico; gli studi su di esso saranno avanzati soltanto decenni dopo con la teoria della relatività di Einstein.

Ma a precedere l’intelligenza artificiale e il mondo della telecomunicazione è stato Arthur C. Clarke. A distinguerlo dagli altri autori è la sua formazione scientifica, in quanto è stato sia un fisico che un ingegnere, che gli ha permesso di formulare idee che sono poi diventate realtà.

Nel 1945 Clarke ha pubblicato un articolo sui satelliti geostazionari ipotizzando che se posti ad una certa altezza potessero rimanere fermi rispetto alla Terra ed essere utili come ripetitori per le telecomunicazioni.

Il suo forte sapere è deducibile anche nella lettura del famoso romanzo “2001: Odissea nello Spazio” e nell’omonimo celeberrimo film scritto con il regista Stanley Kubrick.  Al suo interno Clarke immagina strumenti non tanto diversi dai dispositivi attuali come i tablet ma soprattutto viene citata l’intelligenza artificiale HAL 9000, forse la primissima rappresentazione di un’IA autonoma. L’autore ha avuto successo proprio per esplorare il legame dell’uomo alle nuove tecnologie, aprendo la strada a nuovi dibattiti ancora oggi parecchio discutibili.

La fantascienza è quindi un genere che si immerge nell’immaginazione e nella creatività, senza mai lasciare la mano alla scienza ma esplorandola e stimolando la ricerca. Gli scrittori sono riusciti a rendere, nel corso degli anni, degli scenari inventati in vere e proprie realtà, ispirando scienziati e avvicinando un comune lettore al dibattito scientifico.

TAGGED:dibattito scientificoFantascienzaipotesi scientificheromanzo fantascientifico
- Advertisement -
Ad image
  • Redazione

Corriere della Campania con Periodicità quotidiana – Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Nola n. 148/2007, C.F. 92027130639. Copyright 2007-2025 © Corriere della Campania, Tutti i diritti riservati

Com - Corriere della Campania
  • Com
  • Calcio Napoli
  • Com Originals
  • Podcast
  • Editoriale Quarantasei
393.9KFollowersLike
34.3KFollowersFollow
4.4MSubscribersSubscribe
30.4KFollowersFollow

© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639 – Informazioni su proprietà e finanziamento

...
►
I cookie necessari abilitano funzionalità essenziali del sito come accessi sicuri e regolazioni delle preferenze di consenso. Non memorizzano dati personali.
Nessuno
►
I cookie funzionali supportano funzionalità come la condivisione di contenuti sui social media, la raccolta di feedback e l’abilitazione di strumenti di terze parti.
Nessuno
►
I cookie analitici tracciano le interazioni dei visitatori, fornendo dati su metriche come il numero di visitatori, il tasso di rimbalzo e le fonti di traffico.
Nessuno
►
I cookie pubblicitari offrono annunci personalizzati basati sulle tue visite precedenti e analizzano l'efficacia delle campagne pubblicitarie.
Nessuno
►
I cookie non classificati sono cookie che stiamo ancora classificando, insieme ai fornitori dei singoli cookie.
Nessuno