Avellino vs Venezia: partita infinita e Daffara protagonista
La quindicesima di Serie B va in scena con una sfida fondamentale per la zona alta della classifica: l’Avellino necessita di punti per restare nella zona Play Off, mentre il Venezia continua la sua rincorsa verso le prime posizioni della classifica. Campani reduci dalla vittoria contro il Sudtirol, ma con solo due vittorie nelle ultime nove partite di Serie B. Per il Venezia sono tre le vittorie consecutive, e oggi rincorre la quarta di seguito che non arriva addirittura dal 2023 sotto la gestione di Vanoli. Mister Biancolino col 3-4-1-2 con Daffara in porta, Simic a dirigere la difesa, Sounas e Palmiero a centrocampo, Tutino e Biasci in attacco. Mister Stroppa col 3-5-2 con Stankovic in porta, Sidibe in difesa, Doumbia e Busio a centrocampo, Yenoah e Adorante in attacco. Primo tempo che inizia col botto: al 4′ Busio da angolo trova Hainaut che conclude di prima intenzione centrando in pieno la traversa. Successivamente Adorante chiama Daffara alla grande risposta, e per il portiere sarà un pomeriggio da protagonista assoluto. Al 16′ Yeboah entra in area e semina il panico, poi col mancino trova il secondo palo ma Simic di testa salva tutto in angolo. Al 18′ cross al bacio di Kike Perez, arriva Adorante che clamorosamente non impatta di testa, sprecando di fatto una clamorosa grande chance. Continua l’assedio del Venezia, con l’Avellino in piena difficoltà: Busio inventa ancora per Yeboah che lascia partire il mancino e trova ancora la traveresa, l’Avellino salvato nuovamente dai legni. Ma la legge del calcio insegna che l’importante è segnare, e l’Avellino alla prima occasione passa in vantaggio: Sounas col cross a rientrare da sinistra, arriva Missori sul secondo palo che in spaccata non sbaglia e trasforma in rete. Al 45′ risposta Venezia: punizione di Perez, arriva Svoboda che di testa chiama Daffara al miracolo, togliendo la palla dall’angolo a cui era indirizzata, intervento sublime del portiere campano. Al 51′ del secondo tempo arriva però il meritato pareggio degli ospiti: proprio Svoboda lascia partire la gran botta dai 20 metri e stavolta neanche Daffara può arrivare sulla sfera ben angolata alla sua destra per l’1-1. Anche nella seconda frazione continua l’assedio Venezia: prima su Haps, poi su Busio da posizione ravvicinata un Daffara in stato di grazia compie due miracoli incredibili, ricevendo l’ovazione del pubblico di casa. All’80’ Stankovic mette anche lui in mostra le sue grandi capacità di portiere: Russo entra in area e trova il diagonale mancino, ma grande risposta del portiere ospite. Al 93′ gol annullato al Venezia: cross di Busio, arriva Haps che di testa gira in rete. Ma il giocatore del Venezia aveva commesso in precedenza fallo su Fontanarosa, e dopo revisione VAR, l’arbitro annulla la rete. Partita che termina 1-1, col Venezia che può recriminare per le traverse colpite e per aver incontrato un Daffara insuperabile oggi. Per l’Avellino punto sofferto e prezioso, che smuove poco la classifica ma che dimostra le grandi capacità umane di questo gruppo, pronto a lottare fino alla fine contro le big per cercare di rendere orgogliosa una piazza intera.
Frosinone vs Juve Stabia: pomeriggio da dimenticare per i campani
Frosinone a caccia del settimo risultato utile consecutivo, Juve Stabia reduce da due pareggi e senza vittoria esattamente da un mese: scenario totalmente opposto per le due squadre che scendono in campo allo Stirpe in una gara da vincere per entrambe, per non vedere scappare via avversari e obbiettivi di classifica. Mister Alvini col 4-3-3 con Palmisani in porta, Oyono e Calvani in difesa, Calò e Koutsoupias a centrocampo, Raimondo e Kvernadze in attacco. Mister Abate col 3-5-2 con Confente in porta, Ruggero e Bellich in difesa, Carissoni e Cacciamani sulle fasce con Piscopo e Candellone in attacco. Primo tempo che inizia subito con una chance: all’8′ ripartenza di Ghedjemis che serve Raimondo, girata col destro che termina di poco alta sulla traversa. Col passare dei minuti il Frosinone prende il controllo del possesso e della gara, e arrivano le occasioni: da punizione arriva Ghedjemis che calcia col sinistro, deviazione di Calvani che manda la sfera sul palo alla destra di Confente, grande occasione per i padroni di casa. Al 40′ ancora Ghedjemis col mancino da dentro l’area, Confente è battuto ma salva tutto Ruggero di testa all’ultimo istante. Ma al 46′ arriva il meritato vantaggio Frosinone: lancio di Bracaglia, arriva Kvernadze che ubriaca due avversari e trafigge Confente sul primo palo, siglando così la prima rete stagionale. Secondo tempo che riprende con una grande occasione per le Vespe: Pierobon entra in area dalla sinistra e da ottima posizione spara alto col destro. Al 52′ risposta Frosinone: Ghedjemis serve Koutsoupias calcia col destro e trova un Confente attento e pronto. Al 61′ arriva il doppio vantaggio Frosinone: Calò crossa dalla sinistra, arriva Calvani che gira di testa e supera Confente. Passano tre minuti e arriva il terzo gol Frosinone: Cichella serve Kvernadze in area, il georgiano si gira in un lampo e brucia Confente sul primo palo col destro secco. Al 79′ Ghedjemis crossa in area, deviazione ospite che quasi causa un clamoroso autogol. Juve Stabia che non riesce a reagire e produrre qualcosa di pericoloso in fase offensiva, e gara che termina con i padroni di casa saldamente in controllo del risultato. Frosinone che conquista la vetta a pari punti col Monza, e rilancia le sue ambizioni per la vittoria finale del campionato. Juve Stabia ancora in zona Play off, ma l’ennesima sconfitta della stagione complica non di poco il percorso, chiamando le Vespe a ripartire subito nel prossimo turno contro l’Empoli.
