Sudtirol vs Avellino: i biancoverdi escono dal momento buio
La quattordicesima di B va in scena allo Stadio Druso di Bolzano per la sfida tra Sudtirol e Avellino: partita che è un vero e proprio scontro diretto tra le due squadre, con i padroni di casa che sono reduci da tre pareggi consecutivi e distano tre punti dai campani, e non vincono dal match contro la Reggiana di fine settembre. Avellino reduce da due sconfitte consecutive, ed entrambe con 3 gol subiti, e ha necessariamente bisogno di tornare alla vittoria per non vedere scivolare la zona Play Off sempre più lontana. Sudtirol di mister Castori col 3-5-2 con Adamonis in porta, Masiello in difesa, Casiraghi a centrocampo con Coulibaly, attacco a due con Merkaj e Odogwu. Mister Biancolino col 3-4-1-2 con Daffara in porta, Simic in difesa, Palmiero e Sounas a centrocampo, Palumbo e Tutino con Biasci nei tre d’attacco. Primo tempo che inizia con mezz’ora di ritardo per causa di forza maggiore, visto il ritardo della squadra ospite verso Bolzano. Al 5’ subito un brivido: Casiraghi da punizione colpisce in pieno la traversa. E al 10’ Avellino risponde e passa in vantaggio: Tutino serve Biasci che entra in area e fa partire il destro che Adamonis può solo toccare, ma sfera che termina in rete per il gol del 0-1. Al 28’ coner di Sounas, arriva Simic che salta Masiello e colpisce in scivolata: palla che termina fuori di appena poco, occasione potenziale per l’Avellino. Nel finale di primo tempo ci prova Davi di testa, palla che sorvola la traversa. Seconda frazione che vede il Sudtirol spingere maggiormente in fase offensiva, ma al 60’ grance chance per i campani: Tutino con un grande numero parte sulla destra, palla dentro per Biasci che colpisce e manda la sfera di poco fuori sul primo palo. Al 75’ cross di Molina da destra, deviazione di tacco di Pecorino che trova la super risposta di Daffara che manda in angolo. Ci riprova ancora Molina, arriva El Kaouakibi di testa e palla che termina di poco alta sulla traversa. Al 77’ cross ancora di Molina, Zedadka trova il colpo vincente di testa ma Daffara, che parte in ritardo, risponde con un intervento magico che salva tutto. All’84’ cross di Zedadka, arriva ancora Pecorino che di testa spreca una potenziale chance da gol. Termina Sudtirol 0-1 Avellino, con i padroni di casa senza vittorie da nove giornate, e alla prossima affronterà il Monza capolista. Per l’Avellino è una vittoria fondamentale, che arriva tramite il sacrificio e spirito di gruppo, e porta luce e ossigeno dopo un momento davvero difficile, e la prossima contro il Venezia sarà decisiva per dare continuità a questa vittoria.
Juve Stabia vs Monza: partita infinita
Al Menti si gioca una gara fondamentale per il destino del campionato: Juve Stabia che ha bisogno di punti per tornare in zona Play Off, mentre Monza che vuole difendere il primato contro l’assalto delle concorrenti. Vespe reduci dal pesante ko contro la Sampdoria, al contrario Monza che vuole dare continuità allo straordinario momento di forma, e dopo la vittoria col Cesena, cerca oggi l’ottava vittoria consecutiva. Mister Abate col 3-5-2 con Confente in porta, Bellich a dirigere la difesa, Carissoni e Piscopo esterni con Candellone e Gabrielloni in attacco. Mister Bianco col 3-4-2-1 con Thiam in porta, Izzo in difesa, Obiang e Pessina a centrocampo con Ciurria e Mota con Alvarez in attacco. Primo tempo che iniza subito con una chance per le Vespe: scatto in profondità di Candellone che calcia da posizione defilata, ma trova la risposta di Thiam che salva tutto. Al 19’ sinistro a giro di Ciurria che trova un clamoroso palo. Ma palla che carambola sul corpo di Bellich dopo il palo, e arriva a Birindelli che tutto solo deve solo mettere in rete per il vantaggio Monza. Ma la Juve Stabia è viva: uscita errata di Thiam che calcia su Ravanelli, palla che termina incredibilmente a Candellone, che a porta vuota, deve solo insaccare per la rete del pari. Al 41’ l’arbitro Allegretti prima assegna il rigore per la Juve Stabia, per il tocco di Ravanelli su Candellone, poi richiamato al VAR decide che il tocco è regolare, annullando così il penalty precedentemente concesso. Secondo tempo che riprende sullo stesso ritmo della prima frazione, con occasione da entrambe le parti e squadre che si proiettano costantemente in fase offensiva: al 52’ Candellone calcia da fuori area, palla di poco fuori. Poco dopo ci prova Pierobon, ma è poco preciso e palla che sorvola la traversa. Al 68’ il Monza si riporta in vantaggio: cross di Izzo, Confente esce malamente e regala una chance d’oro a Petagna che la mette dentro di testa. Al 79’ Keita Baldé salta l’avversario, e lascia partire il destro a giro che chiama Confente al miracolo che salva il risultato. All’80’ clamorosa chance Juve Stabia: colpisce Maistro a botta sicura, ma Pessina si immola col corpo e salva all’ultimo istante possibile. E all’83’ arriva il 2-2 delle Vespe: cross in area, Maistro lascia partire il sinistro che termina sotto l’incrocio dei pali, lasciando senza speranza Thiam che non può nulla. All’88’ clamorosa chance cestinata da Azzi: Petagna lancia il suo compagno in campo aperto, ma Azzi a tu per tu con Confente si lascia ipnotizzare e l’estremo difensore delle Vespe salva con un miracolo in angolo. Risultato giusto dopo una gara di grande livello: Monza che passa due volte e dimostra il perché del primato in classifica. Per la Juve Stabia partita di sacrificio e grande qualità offensiva, e anche grazie a un grande Confente, arriva un risultato che lascia ben sperare per il recupero della gara contro il Bari, e per la ricerca della zona Play Off in questa stagione.
