Allo Stadio San Siro di Milano l’Italia affronta la Norvegia in una partita ad alta tensione, nonostante il destino delle due Nazionali è già praticamente segnato: l’Italia dovrà affrontare l’esame Play Off per poter qualificarsi ai Mondiali, con la voglia di riscatto altissima, ma anche con la paura e i fantasmi del passato dopo le due mancate qualificazioni nelle ultime due occasioni. Se l’Italia non partecipa al Mondiale dal 2014, la Norvegia manca all’appuntamento diretto dal 1998, ma ormai l’obbiettivo è praticamente raggiunto, grazie allo straordinario momento di forma: 7 vittorie nelle ultime 7 partite di qualificazione, e proprio contro l’Italia questo momento magico ha preso il suo inizio. Il Ct Gennaro Gattuso, che ha scritto il suo nome nella storia della Nazionale con 6 successi nelle prime 6 partite da commissario tecnico, schiera i suoi col 3-5-2 con Donnarumma in porta, Di Lorenzo in difesa con Mancini e Bastoni, Politano e Dimarco sugli esterni con Frattesi a centrocampo, attacco a due Pio Esposito e Retegui. Il Ct Solbakken risponde col 4-4-2 con Nyland in porta, Ajer in difesa, Berg e Berge a centrocampo, Nusa esterno con Sorloth vicino al fuoriclasse Haaland. Primo tempo che vede l’Italia iniziare decisamente bene: all’8’ Dimarco gira di controbalzo col destro, palla di poco fuori. Al 10’ l’Italia trova il vantaggio: Dimarco trova al centro Esposito, l’attaccante dell’Inter si gira benissimo e trova il colpo dell’1-0. Risposta Norvegia affidata a Nusa, uomo decisivo all’andata, che col destro sorvola di poco la traversa. Al 36’ occasione d’oro per l’Italia: ancora l’asse nerazzurro che vede Dimarco al cross, stavolta però Esposito di testa si divora il potenziale raddoppio. Sul finale della prima frazione viene anche ammonito Gattuso per proteste. Secondo tempo che vede il netto cambio di passo della Norvegia, dopo una prima frazione in cui l’Italia ha dominato nel gioco e nelle occasioni da gol. Alla Norvegia serve il colpo del singolo, ed ecco che al 63’ Nusa lascia sul posto gli avversari, e poi trafigge Donnarumma sotto la traversa per l’1-1. E al 78’ la Norvegia completa la rimonta: Bobb cerca e trova Haaland, l’attaccante del City gira e anche grazie alla deviazione di Bastoni trova il gol del vantaggio. Passano 60 secondi, e Bastoni sbaglia l’uscita, Thorsby serve Haaland che non perdona mai e sigla il gol dell’1-3. Al 93’ Strand Larsen ubriaca Mancini, e mette a segno il quarto gol per la Norvegia. Finale di gara che vede i fischi di San Siro per gli Azzurri. Partita che conferma le premesse: Norvegia direttamente ai Mondiali, per l’Italia saranno Playoff a marzo. In più gara che conferma il lavoro che questa Nazionale necessita, visto che quando si alza il livello dell’avversario riemergono le solite problematiche viste anche sotto la passata gestione, in particolare una fragilità difensiva disarmante, e l’incapacità di reagire alle situazioni di svantaggio. Occorre ripartire immediatamente e lavorare ancora di più, per evitare l’ennesimo fallimento con una mancata qualificazione ai Mondiali.
Qualificazione Mondiali: l’Italia crolla nel finale e chiude tra i fischi del San Siro!
