Nonostante le smentite, peraltro informali, di una crisi istituzionale della novella amministrazione nolana a guida Andrea Ruggiero, continuano le voci di tensioni interne alla maggioranza. Da semplici illazioni, adesso si è passati a un documento politico che certifica una certa fibrillazione. Nei fatti, 14 consiglieri di maggioranza appartenenti a Fare Democratico per Nola, Nola Popolare e il neonato gruppo Nuovi Orizzonti per Nola hanno inviato una lettera al sindaco per evidenziare una condizione di “confusione amministrativa e disordine politico” che starebbe paralizzando l’azione di governo cittadino. L’oggetto del contendere sarebbero le intese sulle nomine dirigenziali ai settori finanziario e amministrativo, e in particolare la posizione del dirigente amministrativo Giuseppe Bonino, attualmente in comando presso il Comune di Salerno. I consiglieri firmatari della nota rivendicherebbero un accordo di massima che ne prevederebbe il rientro, verificandone preventivamente la fattibilità, prima di procedere a qualsivoglia azione. Solo successivamente si proseguirebbe la procedura ex art. 110 TUEL per l’individuazione di un dirigente per garantire regolarità amministrativa. E invece, si legge nel documento, l’iter sarebbe comunque andato avanti, “ignorando il mandato politico unanime che ne imponeva la sospensione”. A ciò si aggiungerebbero difficoltà operative nel settore finanziario e nell’ambito sociale, descritto come “completamente paralizzato”.
Il malessere non si limiterebbe agli aspetti tecnici. Il fronte dei 14 consiglieri denuncia, infatti, una frattura politica interna: da una parte i 3 gruppi che chiedono chiarezza, dall’altra i restanti 7 consiglieri accusati di accentrare scelte e poteri, che avrebbero indirizzato le decisioni di Ruggiero. In questo quadro, si aggiunge la posizione di Nuovi Orizzonti per Nola formato dai consiglieri Amato, Palmese e Trinchese, che, sulla scorta della nota diffusa all’atto della formazione del nuovo gruppo consiliare, rivendicherebbe un maggior peso in seno all’amministrazione, chiedendo di poter partecipare attivamente alle scelte strategiche e di non restare confinato in un ruolo marginale. Nel documento, i consiglieri chiedono al sindaco Ruggiero di convocare un incontro bilaterale con i capigruppo, i rappresentanti delle rispettive liste e i consiglieri della civica Solo per Nola, la lista del primo cittadino, per tentare di individuare un percorso unitario che sappia restituire stabilità alla maggioranza. Pur nel tono critico, i firmatari ribadiscono la loro fiducia nelle capacità di mediazione del sindaco, invitandolo a ristabilire equilibrio e collegialità nelle decisioni. Toccherà adesso a Ruggiero individuare la migliore soluzione per sbrogliare la matassa e ridare nuova fiducia alla popolazione locale. Dopo i rumors e le smentite circolate a proposito della fine anticipata del mandato di Ruggiero, eletto primo cittadino con il voto del 25 e 26 maggio scorsi, la cittadinanza nolana è in attesa di nuove rassicurazioni, desiderosa, dopo un periodo di commissariamento, di poter finalmente voltare pagina, ritrovando continuità e stabilità amministrativa.
