Giovedì 6 novembre alle ore 10:30, in occasione dell’apertura del servizio al pubblico della nuova stazione EAV di Baia, situata in via delle Terme s.n.c., si terrà l’evento di inaugurazione alla presenza del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. La nuova stazione di Baia rappresenta un importante traguardo per la mobilità e la valorizzazione del patrimonio culturale dei Campi Flegrei. Finanziata con 51 milioni di euro, l’opera segna la conclusione della prima fase dei lavori (37 milioni di euro), avviata nel febbraio 2023 dall’Ente Autonomo Volturno dopo la risoluzione del contenzioso tra Regione Campania e Concessionario. La seconda fase dei lavori (14 milioni di euro), in avvio nel 2026, prevede la realizzazione del sottopasso di collegamento con il lungomare di Baia e con la vecchia stazione, con conclusione prevista per il 2027. Il progetto della stazione, avviato nel 2005, è concepito con l’idea di realizzare “la prima stazione archeologica” dell’area metropolitana di Napoli. Dopo le Olimpiadi di Atene del 2004 dove si assiste all’apertura delle prime infrastrutture metropolitane che integrano al loro interno resti archeologici, statue e manufatti ritrovati duranti i lavori, a Baia, uno dei luoghi più rappresentativi e ricchi dell’Impero Romano, la stazione stessa diventa il primo dispositivo che “racconta” la storia del territorio nel quale si inseriva. La stazione è concepita come un luogo di incontro tra passato e presente, dove architettura, arte e innovazione si fondono per raccontare la storia dei luoghi: materiali, colori e riferimenti alle antiche architetture dialogano con un allestimento artistico che narra le vicende e i protagonisti del territorio. Una Stazione che già nel suo spazio recupera l’immaginario e la materia dei luoghi. Il trattamento delle pareti con l’uso dei tipici mattoni di cotto ampiamente usati in epoca romana, il sistema di illuminazione che richiama, attraverso la sua forma circolare, i lucernari del Tempio di Mercurio, la scelta di raccontare lungo le pareti la storia di Baia con dei pannelli fotografici retroilluminati fa sì che l’ingresso a Baia cominci appena scesi dal treno, ancora dentro la Stazione. Attraverso le più moderne tecniche di stampa 3D, sono state riprodotte alcune statue rinvenute a Baia e custodite presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), esposte anche all’Expo Osaka 2025 nella mostra “Fuoco e Memoria. Vulcani, storia e archeologia”.
La nuova infrastruttura, ormai prossima al completamento, rappresenta un progetto innovativo: sarà la prima fermata archeologica della Cumana, unendo trasporto moderno e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della zona. La stazione sorgerà in una posizione strategica, immersa tra i principali tesori di Baia: accanto al Parco Archeologico Sommerso e al Palazzo Imperiale, di fronte al Tempio di Diana e a breve distanza dal Tempio di Venere e dal porto, creando un vero e proprio nodo tra mobilità e archeologia. Dopo oltre 25 anni, il Comune di Bacoli tornerà a essere servito da tre stazioni sulla linea Cumana – Baia, Torregaveta e Fusaro – offrendo nuove opportunità di sviluppo e valorizzazione del territorio circostante. Il progetto è frutto della collaborazione tra Comune di Bacoli, Regione Campania ed EAV, con l’obiettivo di combinare trasporto pubblico efficiente e promozione turistica e culturale.
