Avellino 4-3 Reggiana: partita folle per i biancoverdi!
Allo Stadio Partenio l’undicesima di B va in scena col match Avellino vs Reggiana: campani reduci dal pareggio col Pescara e senza vittorie da cinque turni, ospiti vittoriosi sul Modena e alla ricerca di continuità. Mister Biancolino col 4-3-1-2 con Daffara in porta, Simic e Enrici in difesa, Palumbo e Palmiero a centrocampo con Insigne dietro al duo Biasci e Crespi. Mister Dionigi col 4-2-3-1 con Motta in porta, Magnani e Papetti in difesa, Charlys a centrocampo con Tavsan sulla trequarti dietro a Novakovich. Prima frazione che inizia subito col brivido: Biasci a tu per tu col portiere conclude clamorosamente fuori. Al 21’ è vantaggio Reggiana: Tavsan innesca Bozzolan che controlla e calcia col mancino, Simic tenta di salvare ma la sua deviazione si trasforma in uno sfortunato autogol a favore degli ospiti. Al 29’ Motta vola sul colpo di testa di Crespi, e con una parata superba evita il pareggio campano. Al 31’ dopo revisione VAR l’arbitro concede calcio di rigore per l’Avellino per fallo di mano di Charlys. Dal dischetto si presenta Insigne che col mancino spiazza Motta e trasforma per l’1-1. Il primo tempo si conclude con Palumbo che prova la conclusione, palla intercettata da Crespi che si gira e conclude a rete: gol annullato per fuorigioco. Secondo tempo che riprende subito con una rete: al 51’ Insigne con un mancino vellutato pesca Biasci che col destro preciso nell’angolino buca Motta per il vantaggio Avellino. Ma la reazione Reggiana è immediata con la rete del 2-2: Novakovich di testa chiama Daffara al miracolo, e sulla ribattuta è il più veloce di tutti a insaccare il gol del pari. E in maniera clamorosa al 62’ la Reggiana trova la rete del nuovo vantaggio: Novakovich in mezzo a quattro avversari decide di fare tutto da solo e con un sinistro perfetto brucia Daffara. Ma ormai la partita viaggia su ritmi folli, con continue occasioni da rete e clamorosi ribaltoni: al 64’ punizione di Russo perfetta per Simic che di testa pareggia per l’Avellino col 3-3. E al 71’ i campani completano la pazza rimonta in una pazza gara: ancora cross al bacio di Russo, stavolta è Palumbo che di testa supera Motta per la rete del 4-3. Finale di gara gestito con esperienza e autorità dall’Avellino, che porta a casa il risultato finale. Per la Reggiana è una sconfitta dolorosa dopo una grande partita, ma la prossima contro l’Entella può essere l’occasione giusta per tornare a vincere. Avellino che dopo un mese torna alla vittoria in maniera incredibile, supera in classifica proprio la Reggiana agguantando la settima posizione, e col Cesena l’obbiettivo sarà dare continuità di prestazioni e risultati.
Modena 3-0 Juve Stabia: crollo Vespe in casa della capolista
Dopo il rinvio della gara contro il Bari deciso dalla Lega per favorire l’indagine che ha visto la Juve Stabia essere sottoposta ad amministrazione controllata, per le Vespe arriva la trasferta in casa della capolista Modena. La squadra di mister Sottil è reduce dalla sconfitta in casa della Reggiana, e necessita dei tre punti per continuare a sognare dopo lo straordinario avvio di stagione. Mister Abate cerca di guidare i suoi nonostante le vicende delle ultime settimane, e il pareggio in casa del Padova lo scorso turno ha lasciato l’amaro in bocca. Modena col 3-5-2 con Chichizola in porta, Tonoli e Adorni in difesa, Zampano esterno con Santoro a centrocampo, Gliozzi e Defrel in attacco. Juve Stabia a specchio col 3-5-2 con Confente in porta, Bellich e Ruggero in difesa, Leone e Mosti a centrocampo, Candellone e Maistro in attacco. Primo tempo che inizia col brivido: al 3’ errore di Confente in uscita, Magnino serve Gliozzi che trova la porta, ma in maniera miracolosa Ruggero salva un gol fatto sulla linea di porta. Risposta all’8’ della Juve Stabia: Candellone calcia di forza sul primo palo, risponde presente Chichizola. Al 14’ arriva il vantaggio Modena: da circa 40 metri il difensore Nieling lascia partire un destro incredibile che termina all’incrocio dei pali per una rete semplicemente meravigliosa. Al 27’ chance Juve Stabia: Correia lascia partire un tiro d’esterno che chiama Chichizola alla grande parata. La Juve Stabia cerca di aumentare il ritmo e la qualità della produzione offensiva, e al 45’ arriva ancora una grande chance per le Vespe: Leone con la gran botta trova la risposta superba di un Chichizola in stato di grazia. Secondo tempo che riprende con la Juve Stabia in proiezione offensiva, Modena compatta in fase difensiva e vicina al raddoppio al 57’: cross di Defrel, arriva l’inserimento di Tonoli che di testa spedisce di poco a lato. Al 66’ arbitro al VAR per fallo su Sersanti da parte di Stabile: calcio di rigore per il Modena. Dal dischetto un freddo Gliozzi supera Confente per la rete del 2-0. Juve Stabia che non riesce a reagire in maniera pericolosa dopo il doppio svantaggio, e al 90’ Modena trova il colpo del 3-0: da angolo sfortunata deviazione di Ruggero su colpo di testa di Tonoli per un clamoroso autogol. Al 92’ Beyuku col destro potente trova prima la traversa, sul continuo ha una nuova chance, ma la sua conclusione trova ancora un legno. Il risultato finale certifica la supremazia del Modena, che da grande squadra ha gestito quei momenti di maggior spinta degli avversari, per poi colpire senza pietà nelle occasioni decisive. Juve Stabia incapace di reagire soprattutto dopo la seconda rete subita, e le difficoltà in fase difensiva sono emerse tutte contro la capolista. Occorre ripartire immediatamente, sperando anche in buone notizie nelle vicende societarie, per ritrovare una compattezza e spirito diverso nelle prossime gare.
