Com - Corriere della Campania
martedì, Mar 10, 2026
  • TEMI:
  • Attualità
  • Serie B
  • Corriere dei Comuni
  • Cronaca Nazionale
  • Cronaca Sportiva
  • Serie B

CORRIERE DEL MATTINO

  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Reading: Dove lo sguardo racconta: il fotoreportage come linguaggio del reale
Newsletter
Com - Corriere della CampaniaCom - Corriere della Campania
Font ResizerAa
  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Search
  • Pages

Trending →

L’arte della spesa consapevole

di Maria Tamburro
5 Marzo 2026

Studenti di San Sebastiano al Vesuvio bloccati a Dubai: ansia per la crisi nel Golfo

di Nunzia Masi
2 Marzo 2026

Serie B: derby campano lottato fino alla fine tra Avellino e Juve Stabia!

di Emmanuele Silvestri
28 Febbraio 2026

Vignette: una narrazione invisibile

di Annalaura Sorrentino
28 Febbraio 2026

Campania in chiaroscuro: Juve Stabia ko, Avellino si salva solo con un pari

di Luca Rotoloni
22 Febbraio 2026
Follow US
© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639
Narrazioni Visive

Dove lo sguardo racconta: il fotoreportage come linguaggio del reale

Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2025 11:57
di Jole Quirino
Share
4 Min Read
Raising the flag on Iwo Jima

Al giorno d’oggi è d’uso comune utilizzare una foto per raccontare qualcosa, si pensi ai post sui social, alle emoji per esprimere le proprie emozioni su app di messagistica. Ma la sostituzione della narrazione con immagini in realtà è avvenuta sempre più frequentemente per raccontare drammi, eventi storici.

Questo nuovo modo di narrare viene definito “fotoreportage”, riprendendo la via di pensiero del reportage, ma cosa lo differenzia dalla comune cronaca?

Il fotoreportage è a tutti gli effetti un genere fotografico che nasce con lo scopo di documentare la realtà, indagandola attraverso l’uso dell’immagine, facendo scomparire la parola. Nell’ultimo periodo questa nuova forma di raccontare ha colpito perché è immersiva: non solo il fotografo riesce a ispezionare da vicino la vita, la realtà che circonda il soggetto, ma permette anche di studiarla da prospettive diverse. Sono immagini che non necessitano di altro perché riescono a comunicare da sole.

In realtà, ridurre il fotoreportage ad un unico genere è pressoché riduttivo: una foto, un’immagine può suscitare sensazioni in base ai temi che vengono indagati: si passa dal reportage ambientale, che mette in luce soggetti come gli ecosistemi, l’ambiente e le problematiche che ne derivano. Segue poi il reportage di viaggio, che si focalizza sui luoghi, la loro cultura, gastronomia o costumi attraverso la fotografia. Un’altra categoria molto importante è invece il fotoreportage di guerra che si focalizza su zone di conflitto mostrando immagini che rappresentano non solo le abitudini dei militari ma anche la vita quotidiana dei civili, il mutamento dei luoghi bombardati.

Per molti il fenomeno del reportage può risultare recente, visto il suo forte utilizzo nel mondo dei media; a dir la verità nasce ben prima, dall’urgenza di rappresentare visivamente le problematiche del periodo. È nel 1849 che Stefano Lecchi utilizza il processo del calotipo (lo sviluppo di immagini con l’uso della tecnica del negativo/positivo) per documentare quanto stesse avvenendo a Roma tra le truppe francesi e i sostenitori della Repubblica. Fu solo qualche anno dopo, precisamente nel 1853 che Roger Fenton trasformò il lavoro di Lecchi; Fenton inviato dal governo britannico e diversi editori montò una fotocamera a lastre per riprendere la guerra in Crimea. Il giornalista evitò di catturare momenti più spietati, per non attirare l’attenzione del nemico.

Ad oggi, l’esempio più lampante di fotoreportage è il famosissimo scatto di Joe Rosenthal “Raising the flag on Iwo Jima” del 1945, durante la Seconda guerra mondiale. La foto ritrae sei militari statunitensi ripresi, con un pizzico di fortuna, durante l’atto di issare la bandiera degli Stati Uniti d’America in cima al monte Suribachi a Iwo Jima, isola giapponese appena conquistata. La foto ebbe subito successo in patria, tanto da vincere anche il premio Pulitzer alla fotografia lo stesso anno. La foto era riuscita a riprendere lo sforzo bellico di quei militari e per questo motivo venne posta al centro di una campagna propagandistica.

E’ ormai sempre più comune ritrovarsi immersi nei dettagli di una foto, questi suscitano emozioni diverse per ogni individuo, che deve analizzare quei particolari e trarre da solo una propria conclusione. Gli scatti, se inizialmente possono essere considerati superficiali, non in grado di comunicare pienamente una storia, in realtà sono uno strumento fondamentale per evocare emozioni nella lettura visiva di un racconto.

TAGGED:fotografiafotoreportageraccontoraising the flag
- Advertisement -
Ad image
  • Redazione

Corriere della Campania con Periodicità quotidiana – Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Nola n. 148/2007, C.F. 92027130639. Copyright 2007-2025 © Corriere della Campania, Tutti i diritti riservati

Com - Corriere della Campania
  • Com
  • Calcio Napoli
  • Com Originals
  • Podcast
  • Editoriale Quarantasei
393.9KFollowersLike
34.3KFollowersFollow
4.4MSubscribersSubscribe
30.4KFollowersFollow

© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639 – Informazioni su proprietà e finanziamento

►
I cookie necessari abilitano funzioni essenziali del sito come accessi sicuri e regolazioni delle preferenze di consenso. Non memorizzano dati personali.
Nessuno
►
I cookie funzionali supportano funzioni come la condivisione di contenuti sui social media, la raccolta di feedback e l’attivazione di strumenti di terze parti.
Nessuno
►
I cookie analitici tracciano le interazioni dei visitatori, fornendo dati su metriche come numero di visitatori, frequenza di rimbalzo e fonti di traffico.
Nessuno
►
I cookie pubblicitari forniscono annunci personalizzati basati sulle tue visite precedenti e analizzano l’efficacia delle campagne pubblicitarie.
Nessuno
►
I cookie non classificati sono cookie che siamo in fase di classificazione, insieme ai fornitori dei singoli cookie.
Nessuno