Nessuna partita va sottovalutata, nemmeno quella di stasera contro l’Estonia, e gli azzurri non si sono fatti trovare impreparati. Alla Le Coq Arena di Tallin, Gattuso punta a dare continuità ai successi rimediati nelle partite precedenti.
Il primo tempo ha dimostrato la grande volontà della Nazionale Italiana di trionfare, con idee chiare e decise, alternate da momenti di leggero calo. Al 4′ l’Italia si porta in vantaggio: Kean riceve palla vicino all’area estone, con una finta salta l’avversario e infila il pallone con un tiro preciso sul palo lontano. Purtroppo per gli Azzurri, l’esultanza dura poco: al 15′ Kean accusa un dolore alla caviglia destra, resta a terra e viene soccorso dallo staff medico. Dopo un tentativo di rientro, è costretto a uscire; al suo posto entra Pio Esposito. Al 30′ l’Italia ha l’occasione per raddoppiare: Retegui subisce fallo in area e va sul dischetto, ma il portiere estone Hein intuisce il tiro e lo devia, neutralizzando l’occasione. Il raddoppio arriva comunque otto minuti più tardi grazie a un gol dello stesso Retegui, ben servito da Orsolini, che si fa trovare nel posto giusto al momento giusto per l’assist decisivo. Una breve incertezza richiama l’intervento del VAR, che dopo la revisione conferma la validità della rete. Il primo tempo si chiude con l’Italia in vantaggio per 2-0, dopo quattro minuti di recupero concessi.
Inizio di secondo tempo abbastanza anonimo. Al 57′ Raspadori viene servito in area, prova il sinistro ma viene murato da Hein. Pochi minuti dopo, l’Italia effettua un doppio cambio: fuori Orsolini e Raspadori, dentro Cambiaso e Spinazzola che cercano di dare maggiore equilibrio e corsa sulle fasce per gestire il doppio vantaggio. Al 72′ Bastoni viene ammonito e, essendo diffidato, salterà la prossima partita contro Israele. Due minuti più tardi, al 74′, arriva il terzo gol azzurro firmato da Pio Esposito: raccoglie un l’assist di Spinazzola e da pochi passi insacca, siglando il suo primo gol con la maglia della Nazionale maggiore. Rete che ha dato un ulteriore slancio alla squadra, dimostrando la capacità di chiudere una partita per nulla scontata. L’Italia tenta poi il poker, ma Peetson interviene provvidenzialmente su Spinazzola, fermando un’azione da gol praticamente fatto. Al minuto 76, però, Donnarumma commette un errore clamoroso: si fa scivolare il pallone dalle mani su un’uscita alta, e Rauno Sappinen ne approfitta per accorciare le distanze. Il punteggio ora è 1-3.
Nonostante il gol subito, l’Italia mantiene il controllo del gioco e gestisce il vantaggio fino al fischio finale. Una vittoria importante per gli Azzurri, che consolidano la loro posizione nel girone di qualificazione ai Mondiali 2026.
