La notizia era nell’aria da qualche ora: il sindaco avv. Vincenzo Simonelli è stato sfiduciato dalla maggioranza dei consiglieri comunali. Adesso arriverà un commissario prefettizio, fino alle prossime elezioni di maggio 2026. Il sindaco di Saviano si era insediato con la tornata elettorale del 20 e 21 settembre 2020 e successivo turno di ballottaggio del 4 e 5 ottobre 2020, con una compagine costituita da candidati con limitata esperienza in campo amministrativo. L’avv Simonelli, proclamato sindaco il 14 ottobre 2020, aveva preferito affidarsi inizialmente a una Giunta “tecnica”, con l’accordo informale di un avvicendamento “politico” dopo un periodo di affiancamento iniziale. L’attuale squadra di governo comunale era stata, poi, individuata dopo due anni, con un “rimpasto” che aveva portato a una ridistribuzione sia delle deleghe consiliari che degli assessorati. Al momento della sfiducia risultavano nominati assessori i seguenti consiglieri:
- Carmela Vecchione (Presidente del Consiglio comunale, eletta con la Lista Civica Progetto in Comune) alla quale vanno le deleghe al personale, patrimonio, contenzioso, pari opportunità e vicesindaco;
- Michele Arianna (dirigente di ente pubblico, anch’egli eletto con Progetto in Comune), con delega al bilancio, tributi, attività produttive, mercati e commercio, partecipate;
- Gennaro Falco (eletto con la lista del PD, di cui ricopre la carica di segretario della sezione comunale) con delega all’edilizia privata, urbanistica, viabilità, trasporti cittadini, arredo e decoro urbano, pubblica illuminazione;
- Gelsomina Pacchiano (detta Gemma, eletta nella Lista Civica Saviano al Centro) con delega all’ambiente, smaltimento rifiuti, verde pubblico, lavori pubblici, infrastrutture, funzionamento del servizio idrico e fognario e servizi cimiteriali;
- Leonardo Peretta (capofila di Saviano al Centro) con delega alla pubblica istruzione, edilizia e servizi scolastici, attività culturali, promozione turistica e gemellaggi.
