Juve Stabia 2-1 Mantova: le Vespe tornano a vincere e convincere
Sesta giornata di B che va in scena al Menti con la Juve Stabia che ospita il Mantova: i campani sono reduci da un pari, per gli ospiti tre sconfitte nelle ultime tre partite. Mister Abate propone il 3-4-1-2 con Confente in porta, Varnier in difesa e Leone in regia, Piscopo dietro alle due punte Candellone e Gabrielloni. Mister Possanzini col 4-3-3 col tridente Marras, Bonfanti e Bragantini, mentre la novità è Maggioni da terzino destro. Pronti via e gara che si sblocca al 5’: da angolo Carissoni entra in area e conclude col sinistro, deviazione di tacco sotto porta di Ruggero che porta in vantaggio i campani. Risposta Mantova al 14’ con Castellini che chiama Confente alla parata. Al 15’ Carissoni crossa in area, colpo di testa di Piscopo che colpisce il palo. Ma al 20’ arriva il 2-0 per le Vespe: angolo di Leone, tocco di Varnier e poi Candellone trafigge di pura potenza Festa. Al 39’ Bragantini conclude col mancino a giro, palla che si stampa sulla traversa a Confente battuto. Nella seconda frazione è il Mantova a cercare di dominare il gioco e produrre maggiormente in fase offensiva, dopo aver subito l’ondata dei campani, e al 57’ Trimboli chiama Confente alla parata, pochi istanti dopo è Bonfanti che ha una grande chance: palla a lato di poco. Al 94’ Trimboli serve in area Mancuso, la punta trova lo spazio per calciare e batte Confente per il 2-1 finale. La reazione del Mantova è tardiva per riaprire la gara, soprattutto dopo la prima frazione. Per i campani continua la striscia positiva e l’imbattibilità resta intatta, e ora la classifica autorizza a sognare.
Padova 2-2 Avellino: che cuore dei biancoverdi!
Padova reduce da due vittorie consecutive, l’ultima importante in casa del Monza, mentre l’Avellino nelle ultime 4 ha collezionato 10 punti portandosi a soli 3 punti dalla vetta. Mister Andreoletti riconferma il 3-5-2 con Fortin in porta, Sgarbi in difesa, Harder in difesa, e Bonaiuto e Bortolussi in attacco. Mister Biancolino col 3-4-1-2 con Iannarilli in porta, Fontanarosa in difesa, Palmiero a centrocampo e Biasci, Insigne e Lescano in attacco. Al 5’ Capelli serve al centro Bortolussi, grande assist per Varas che spedisce alto praticamente un rigore in moviemento. Al 7’ risposta Avellino: Missori crossa in area, arriva Milani che chiama Fortin alla super parata sul primo palo. Al 9’ gol del Padova: corner di Favale, arriva in perfetto tempo Sgarbi che buca Iannarilli e sblocca la gara. Al 29’ arriva la seconda rete del Padova: Capelli serve Varas, palla per Bonaiuto che supera ancora Iannarilli con un mancino imprendibile. Passano due minuti e al 31’ arriva il gol Avellino: Kumi pesca al centro Lescano, grande protezione palla per Biasci che conclude a rete per il 2-1. E al 44’ rimonta completata per i campani: Missori crossa al centro basso, Lescano gira verso la porta battendo Fortin e realizzando il suo primo gol in B. Seconda frazione che vede subito Avellino pericoloso: Kumi calcia verso l’angolino basso e serve una grandissima parata di Fortin per salvare il risultato. Al 68’ Lasagna ci prova di sinistro dal limite, Iannarilli risponde presente. Al 70’ Lescano serve Biasci, che in stato di grazia, lascia sul posto Harder e parte in velocità, conclusione a giro che scheggia la parte alta della traversa. Al 92’ ultima chance per Bortolussi, il suo colpo di testa però non trova la porta e spegne il match. Per il Padova è un punto prezioso che allunga la striscia positiva, anche se restano evidenti le fragilità difensive. Per l’Avellino ancora un risultato positivo, e la reazione a seguito del doppio svantaggio certifica il grande momento dei biancoverdi, con l’entusiasmo dell’ambiente che continua a crescere per il resto della stagione.
