Catanzaro 2-2 Juve Stabia: gol, sofferenza e spettacolo
La quinta giornata di Serie B apre con un match ad alta tensione tra il Catanzaro di Aquilani e la Juve Stabia di Abate: padroni di casa in cerca dei primi 3 punti della stagione dopo la serie di 4 pareggi consecutivi, per i campani l’occasione di allungare in classifica nella zona alta. Gara che si sblocca subito al 19’: l’ex Como Gabrielloni si guadagna un rigore complice il fallo di Bettella, e dal dischetto trasforma per il gol del vantaggio Juve Stabia. Passano pochi istanti e Ayroldi decide per il penalty a favore del Catanzaro, ma il VAR lo annulla dato che il fallo era accaduto fuori area. Al 44’ ecco il raddoppio dei campani: Gabrielloni inventa per Carissoni che col tocco morbido trafigge per il 2-0. A pochi secondi dalla fine della prima frazione, Cacciamani riceve un rosso diretto lasciando la Juve Stabia in 10 per tutto il secondo tempo, e l’episodio sarà decisivo. Al 53’ Verrengia trasforma in gol il servizio su punizione di Pontisso, con la gara completamente riaperta. Al 71’ ecco il pari Catanzaro: Pittarello serve per Re Pietro Iemmello che tutto solo buca Confente per la parità. Al 97’ ultimo brivido quando il VAR decide che non è rigore su Iemmello, spegnendo di fatto le speranze degli uomini di Aquilani. Per il Catanzaro quinto pareggio consecutivo e niente vittoria ancora, per la Juve Stabia è il quinto risultato utile, ma con una sola vittoria e con la zona playoff più distante.
Avellino 2-0 Virtus Entella: per i campani il sogno continua
Al Partenio Lombardi i biancoverdi di mister Biancolino affrontano la Virtus Entella di Chiappella in una gara tra neo promosse che promette scintille e divertimento. L’avvio è subito di quelli importanti: al 9’ cross di Cancellotti, Biasci gira di destro bruciando un non perfetto Del Frate ed è vantaggio Avellino. La reazione Entella è poca cosa, con Di Mario che al volo non calibra bene, mentre Biasci sfiora la doppietta prima al 25’, col destro dal limite, e poi al 35’ quando su punizione di Besaggio calcia alto. Nella seconda frazione lo spartito non cambia, e l’Avellino è abile nel concretizzare al massimo: al 23’ Del Frate esce sulla trequarti ma il rinvio del portiere colpisce Kumi che controlla e segna a porta vuota il 2-0. Ultima grande chance della gara è al 44’ con Marconi che di testa chiama Iannarilli al miracolo, con i campani che poi controllano fino alla fine. Avellino cinico, compatto e soprattutto vincente per la 3 gara consecutiva, e ora la quinta posizione in classifica certifica l’entusiasmo dell’intero ambiente.
