Al Gewiss Stadium di Bergamo la nuova Italia di Gattuso affronta l’Estonia in una partita decisiva per le Qualificazioni Mondiali 2026. Nelle ultime due partite, sotto la gestione dell’ex ct Spalletti, gli azzurri hanno ottenuto 3 punti solo, con la sconfitta pesante contro la Norvegia e la vittoria per 2-0 contro la Moldavia. Il nuovo commissario tecnico azzurro schiera i suoi con 4-2-3-1 molto offensivo, con Donnarumma in porta, Calafiori e Bastoni in difesa, Tonali e Barella in regia con Politano a destra e Zaccagni a sinistra, e la coppia Kean e Retegui in attacco. Estonia del ct Henn con Khein in porta, Kuusk in difesa, Palumets a centrocampo e Sappinen a reggere il peso offensivo. Prima del fischio di inizio l’omaggio a Giorgio Armani scomparso nella giornata di giovedì 4 settembre, con il volto del leggendario stilista proiettato sullo schermo dello stadio, e il rispetto del pubblico di Bergamo.
Primo tempo che inizia subito con un brivido: al 3’ Dimarco con un tiro da fuori sfiora la rete. L’Italia domina subito il possesso del gioco e spinge alla ricerca del gol: al 20’ Hein salva su Zaccagni, e poi ferma anche Dimarco sulla ribattuta. Al 35’ Politano, uno dei migliori in campo, con un colpo di testa va vicino alla rete per gli azzurri. Al 38’ occasione per Kean, ma la sua conclusione si alza sopra la traversa. Al 45’ Hein continua a salvare l’Estonia: prima su Dimarco, poi con il corpo ferma il colpo di testa di Retegui.
Secondo tempo che riprende subito con l’Italia a spingere in fase offensiva, e al 58’ arriva il gol degli azzurri: sponda di tacco di Retegui che serve Kean, a quel punto tutto facile per lui che appoggia in rete e sblocca la gara. Al 59’ Kean ancora in area, manda a spasso l’avversario, e poi colpisce il palo a botta sicura. Al 68’ si apre definitivamente lo show dell’italia: Retegui combina col neo entrato Raspadori, e l’ex Atalanta la piazza all’angolino per il 2-0. Al 70’ tocca a Raspadori, con un colpo di testa, firmare la rete del 3-0 momentaneo. All’89’ ancora Retegui con un colpo di testa chirurgico sul primo palo trova la personale doppietta per il 4-0. E al 92’ ecco la rete del 5-0 finale: Bastoni tutto solo in area stacca e anche lui di testa sigla la quinta rete azzurra.
L’obbiettivo della gara per l’Italia era di vincere e di farlo con almeno 3 reti di scarto, invece nella seconda frazione ne sono arrivate ben 5, frutto anche di un dominio iniziato fin dal primo secondo di gara. Il nuovo ciclo firmato Gattuso inizia subito bene, e le novità tattiche unite al ritrovato entusiasmo, fanno ben sperare per il futuro.
