Il 5 luglio 2025, Napoli ha ospitato la XIX edizione del Napoli Pride, una manifestazione che ha trasformato il cuore della città in un palcoscenico di colori, musica e rivendicazioni per i diritti civili. Con lo slogan “Il corpo non è mai reato”, il corteo ha percorso le strade del centro storico, partendo da Piazza Municipio e attraversando via Toledo fino a Piazza Dante, dove si è tenuto lo Star Show finale.
La cantante Gaia, madrina dell’evento, ha guidato la parata e si è esibita sul palco, affiancata da numerosi artisti di rilievo nazionale. La manifestazione ha visto la partecipazione di migliaia di persone, unite nel celebrare la diversità e l’inclusione.
Nonostante alcune tensioni interne legate a posizioni politiche sul conflitto israelo-palestinese, con l’Associazione Transessuale Napoli che ha scelto di marciare in silenzio, il Pride ha mantenuto il suo spirito unitario e festoso. In molti hanno sventolato la bandiera Palestinese, rivendicando diritti e pace per tutti.
“Il corpo non è mai reato – è intervenuta l’assessore comunale Emanuela Ferrante – credo che questa sia la frase veramente più significativa, motivo per il quale stiamo marciando. Il motivo per il quale dobbiamo difendere la libertà di tutti, di essere se stessi, a prescindere dalle preferenze del genere sessuale. Io credo che l’Italia non potrà mai dirsi un paese civile finché i diritti civili fondamentali non siano riconosciuti a tutti. A prescindere dal sesso.”
Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato l’importanza dell’evento, definendo Napoli una città aperta e tollerante, dove la diversità è considerata un valore fondamentale.
Il Napoli Pride 2025 ha rappresentato non solo una festa, ma anche un atto politico e sociale, riaffermando l’impegno della città nella difesa dei diritti e nella promozione di una società più giusta e inclusiva.
