Il 28 giugno 2025, un vasto incendio ha colpito la pineta di Baia Domizia, nel territorio di Cellole (Caserta), generando momenti di panico tra i numerosi bagnanti presenti lungo il litorale. Le fiamme, alimentate dal forte vento caldo e dalla vegetazione secca, si sono propagate rapidamente, raggiungendo uno stabilimento balneare e diverse automobili parcheggiate nelle vicinanze.
Il fumo denso e nero era visibile a chilometri di distanza, costringendo molti turisti e residenti a cercare rifugio sulla spiaggia. Alcuni testimoni hanno raccontato di essersi trovati “intrappolati tra le fiamme e il mare”, mentre altri hanno descritto la scena come “terrificante”.
Sul posto sono intervenute tempestivamente tre squadre dei vigili del fuoco, unità della protezione civile e forze dell’ordine, impegnate nel contenere il rogo e impedire che raggiungesse le abitazioni estive presenti nella zona boschiva. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma i danni alla vegetazione e alle strutture sono ingenti.
L’associazione locale Generazione Aurunca ha diffuso video dell’incendio sui social, mostrando l’entità del disastro e fornendo aggiornamenti sulla viabilità: “Il pericolo sembra essere stato arginato dal massiccio intervento di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Forze dell’Ordine”.
Le autorità stanno indagando sulle cause dell’incendio, non escludendo l’ipotesi di un atto doloso. Nel frattempo, si sottolinea l’importanza di una maggiore prevenzione e sorveglianza nelle aree boschive, soprattutto durante i periodi di caldo intenso e siccità.
Questo episodio evidenzia la vulnerabilità delle nostre aree naturali e la necessità di interventi tempestivi per proteggere sia l’ambiente che la sicurezza delle persone.
