Allo Stadio Arechi di Salerno si gioca il ritorno del playout di Serie B: per Salernitana vs Sampdoria è l’ora della verità. Si gioca dopo lo slittamento di due giorni causato dall’intossicazione alimentare avvenuta a 10 membri dello staff Salernitana. La gara d’andata, terminata per 2-0 in favore della Samp, ha ridotto al minimo le chance salvezza della Salernitana che deve vincere con almeno 2 gol di scarto per restare in B. Mister Marino schiera i suoi col 3-5-2 con Christensen in porta, Bronn e Ferrari in difesa, Hrustic e Amatucci in regia, Verde con Simy in attacco. Mister Evani risponde col 3-5-2 con Ghidotti in porta, Ferrari in difesa, Yepes in regia con Coda e Sibilli in attacco.
Primo tempo che inizia con un clima caldissimo: al 5’ l’arbitro Doveri interrompe il gioco per l’uso dei laser contro i giocatori in campo. All’8 Sibilli prova la gran botta con Christensen che si allunga in calcio d’angolo. Al 17’ ci prova dalla distanza Meulensteen, sfera che viene respinta ancora dal portiere granata. Al 21’ ecco l’ex Soriano che trova la conclusione giusta, ma Ghidotti salva con un miracolo la porta blucerchiata. Al 35’ VAR annulla il gol di Ferrari della Salernitana per tocco di mano del capitano granata al momento della rete. Al 38’arriva il gol Samp con Coda che colpisce di rapina bruciando un incolpevole Christensen: per la Salernitana, dopo la rete annullata, ha il sapore della condanna quasi definitiva. Prima frazione che si chiude con l’Arechi gelato dalla situazione di punteggio.
Secondo tempo che inizia subito col botto: al 49’ Coda colpisce di testa da angolo, Christensen respinge ma non può nulla sul tocco vincente di Sibilli per il secondo gol della Samp. Al 60’ gara interrotta momentaneamente per fumogeno in campo: intervento dei vigili del fuoco per ristabilire la situazione. Al 66’ altro fumogeno in campo: dagli spalti parte il coro: ”Fuori, fuori”. Al 72’ continuano ad arrivare oggetti in campo, addirittura seggiolini in un clima ormai insostenibile: l’arbitro Doveri sospende la gara. Nel frattempo la polizia in tenuta antisommossa entra in campo e si posiziona sotto il settore più caldo dello stadio. Dopo quasi mezz’ora le squadre con l’arbitro Doveri tornano in campo, ma la ripresa dura appena un minuto e la contestazione granata costringe Doveri a sospendere definitivamente la gara.
La Samp è salva, per la Salernitana sarà sconfitta a tavolino, ma la sostanza non cambia: per i granata è Serie C!
