Roma, 5 maggio 2025 – È entrata nel vivo la fase preparatoria del Conclave che porterà all’elezione del nuovo Papa. Nella giornata di oggi, i 133 cardinali elettori si sono riuniti in due sessioni di Congregazione Generale, alle 9 e alle 17, per discutere orientamenti, riflessioni e primi nomi possibili. L’obiettivo è arrivare preparati all’inizio ufficiale del Conclave, fissato per mercoledì 7 maggio alle ore 16:30.
I lavori proseguiranno anche domani, martedì 6 maggio, con una nuova sessione mattutina. Questi incontri sono fondamentali per stringere i ranghi e conoscersi meglio, come ha sottolineato il cardinale Joseph Coutts, arcivescovo emerito di Karachi, ricordando che molti porporati non si sono mai incontrati prima d’ora.
Secondo il patriarca caldeo di Baghdad, il cardinale Raphael Sako, l’auspicio è che il nuovo Pontefice venga eletto entro pochi giorni dall’inizio del Conclave, auspicabilmente entro tre o quattro scrutini.
Mercoledì mattina, poche ore prima dell’ingresso in Cappella Sistina, sarà celebrata alle ore 10:00 la tradizionale Messa “Pro Eligendo Papa” nella Basilica di San Pietro, presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio.
Tra i nomi che circolano con più insistenza, quello del cardinale Pietro Parolin, attuale Segretario di Stato vaticano, spicca per continuità con l’operato di Papa Francesco. Altri candidati menzionati includono il cardinale Fernando Filoni e il filippino Luis Antonio Tagle, volto noto per il suo stile comunicativo moderno, anche se non senza critiche da parte dell’ala più conservatrice.
Nel frattempo, il cardinale Angelo Becciu ha annunciato il proprio ritiro dal Conclave, in ossequio alle indicazioni ricevute da Papa Francesco in seguito alle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto.
Le Congregazioni Generali non si limitano alla scelta di un nome, ma rappresentano anche un’occasione di confronto sui temi cruciali per il futuro della Chiesa: dalla crisi vocazionale alle riforme interne, fino al dialogo interreligioso e ai rapporti internazionali.
La Costituzione apostolica Universi Domici Gregosi ha spiegato che, in caso di tre giorni consecutivi di fumate nere, il Collegio si prenderà una pausa di un giorno per ritirarsi in preghiera.
I giovani fedeli hanno inviato una lettera la Collegio cardinalizio, contenente la loro richiesta per l’imminente conclave, ovvero quella di proseguire sulla linea del defunto pontefice, evitando di ripetere gli errori del passato e puntando alla pace e alla fratellanza. “Fate in modo che i giovani non siano solo accolti, ma cooprotagonisti”. L’idea della lettera è partita dall’organizzazione giovanile della Chiesa cattolica belga, Kamino, ma è stata appoggiata anche dal famoso prete DJ Padre Guilherme e dalla “suora di TikTok” spagnola, suor Xiskya Valladares.
Per aggiornamenti in tempo reale, si rimanda al sito ufficiale del Vaticano e ai canali informativi delle principali agenzie.
