Allo Stadio Marco Druso di Bolzano la giornata n.35 di Serie B va in scena con una gara fondamentale sia per la zona Play Off e sia per la zona Play Out: SudTirol vs Juve Stabia ha il sapore e l’importanza delle gare che segnano una stagione intera. SudTirol reduce dalla sconfitta in casa della Salernitana, risultato che non lascia respirare società e tifoseria, e i tre punti in palio oggi possono essere decisivi nella lotta salvezza. Vespe che al contrario nelle ultime 5 partite hanno ottenuto 3 vittorie e 2 pareggi, e il punto conquistato in casa della Cremonese nell’ultimo turno di campionato autorizza e alimenta le speranze di quarto posto. SudTirol di mister Castori in campo col 3-5-2 con Adamonis in porta, Masiello e Pietrangeli in difesa, Casiraghi in regia di centrocampo con Merkaj e Odogwu in attacco. Mister Pagliuca risponde col 3-4-2-1 con Thiam tra i pali, Varnier e Ruggero in difesa, Buglio e Pierobon coppia di centrocampo, Piscopo e Maistro a supporto di Candellone.
Primo tempo che inizia subito con un infortunio per le Vespe: al 5’ Buglio esce in barella, a suo posto dentro Leone. Al 13’ cross di Piscopo al bacio per Candellone che colpisce di testa, ma sfera facile da parare per Adamonis. Il sostanziale equilibrio di inizio gara viene spezzato al 18’: incomprensione tra Leone e Varnier, Pyyhtia ringrazia e serve Odogwu che davanti a Thiam non sbaglia e realizza il gol del vantaggio per il SudTirol. Al 24’ mister Castori riceve il secondo giallo e viene espulso dalla panchina. Juve Stabia che non riesce a trovare le giuste misure all’intensità e al pressing dei padroni di casa, ed in difficoltà nel costruire vere e proprie palle gol: in pieno recupero l’incertezza di Davi regala una chance a Piscopo, che conclude sull’esterno della rete da ottima posizione. Prima frazione che si spegne col meritato vantaggio del SudTirol, per la Juve Stabia urge un necessario cambio ritmo per ribaltare il risultato.
Secondo tempo che inizia in maniera molto frammentata e con un certo nervosismo in campo: si viaggia al ritmo di un fischio ogni due minuti di gioco. Al 62’ Maistro ci prova direttamente da punizione, palla che non scende abbastanza per centrare la porta. Al 67’ Sgarbi viene atterrato in area da Giorgini, azione rivista dall’arbitro al monitor che però non concede alla Juve Stabia il calcio di rigore. Nel momento di maggior spinta della Juve Stabia, ecco che arriva il 2-0 del SudTirol: al 78’ palla lunga per Odogwu, ottimo il suo lavoro di protezione palla e il servizio per Merkaj che da posizione favorevole non sbaglia e conclude in rete. Al 93’ chance clamorosa per la Juve Stabia: cross di Ruggero, Bellich di testa colpisce la traversa.
Termina SudTirol 2-0 Juve Stabia. Scatto salvezza quasi decisivo per il SudTirol, che con una prestazione di grinta e sacrificio annulla il maggior tasso qualitativo della Juve Stabia e festeggia con i suoi tifosi i tre punti conquistati. Per le Vespe sconfitta sanguinosa nella corsa al quarto posto, e serve ripartire immediatamente per un finale di stagione tutto da vivere.
