Com - Corriere della Campania
venerdì, Dic 5, 2025
  • TEMI:
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Serie B
  • Cronaca Sportiva
  • Cronaca Nazionale
  • Serie B

CORRIERE DEL MATTINO

  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Reading: Autonomia differenziata, referendum abrogativo inammissibile: la Lega esulta
Newsletter
Com - Corriere della CampaniaCom - Corriere della Campania
Font ResizerAa
  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Search
  • Pages

Trending →

Nola, amministrazione Ruggiero in crisi: dimissioni a raffica

di Pierluigi Perretta
5 Dicembre 2025

Tatiana Tramacere è stata ritrovata viva: la ricostruzione completa di dieci giorni di angoscia a Nardò

di Nunzia Masi
5 Dicembre 2025

Roma, si è spento Nicola Pietrangeli, leggenda del tennis azzurro

di Pierluigi Perretta
1 Dicembre 2025

Firenze: omicidio-suicidio coppia di anziani

di Pierluigi Perretta
1 Dicembre 2025

Serie B: colpo Avellino, la Juve Stabia ferma la capolista!

di Emmanuele Silvestri
30 Novembre 2025
Follow US
© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639
Attualità

Autonomia differenziata, referendum abrogativo inammissibile: la Lega esulta

Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2025 8:58
di Pierluigi Perretta
Share
5 Min Read
La Corte costituzionale si è espressa sulle proposte di referendum
La Corte costituzionale si è espressa sulle proposte di referendum

La Corte costituzionale ha deliberato in camera di consiglio l’inammissibilità della richiesta di referendum abrogativo della Legge n. 86 del 26 giugno 2024, Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario. In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio comunicazione e stampa fa sapere che la Corte ha ritenuto inammissibile il quesito referendario sulla legge n. 86 del 2024. “La Corte ha rilevato che l’oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari. Ciò pregiudica la possibilità di una scelta consapevole da parte dell’elettore – si legge ancora – Il referendum verrebbe ad avere una portata che ne altera la funzione, risolvendosi in una scelta sull’autonomia differenziata, il che non può essere oggetto di referendum abrogativo, ma solo eventualmente di una revisione costituzionale. La sentenza sarà depositata nei prossimi giorni”. Dalla Corte via libera, invece, ai quesiti su cittadinanza, Jobs Act e lavoro. La Corte costituzionale ha deciso, infatti, l’ammissibilità di cinque referendum. In particolare saranno votate quest’anno: la richiesta di referendum abrogativo denominata “Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana”; la richiesta di referendum abrogativo denominata “Contratto di lavoro a tutele crescenti – disciplina dei licenziamenti illegittimi”; la richiesta di referendum abrogativo denominata “Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità”; la richiesta di referendum abrogativo denominata “Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi”; la richiesta di referendum abrogativo denominata “Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha così commentato la pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile il referendum sull’Autonomia differenziata: “Per la seconda volta, la Corte Costituzionale conferma tutta la propria autorevolezza sulla questione dell’Autonomia. La prima volta con la sentenza relativa al ricorso contro la Legge Calderoli, in cui ha analizzato il merito della legge, fornendo alcune indicazioni per apportare correttivi, pur confermandone la piena legittimità. Oggi, con questa nuova sentenza, la Consulta mette fine alla vicenda referendaria con l’assoluta imparzialità che deve esserle propria. Questo pronunciamento contribuisce a chiarire ogni dubbio sul percorso dell’Autonomia, che continuerà a svilupparsi nel pieno rispetto della Costituzione, delle indicazioni della Consulta e del principio di Unità nazionale, mantenendo al centro i valori di sussidiarietà e solidarietà”. Di diverso avviso il senatore Dario Parrini (Pd), vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama, che ha rilasciato la seguente nota: “La Corte Costituzionale non ha ammesso il referendum sulla Legge Calderoli di attuazione dell’Autonomia differenziata. Pur non conoscendo ancora le motivazioni di questa decisione, si può ragionevolmente supporre che non lo abbia ammesso per la semplice ragione che dopo la sentenza demolitiva della stessa Corte, la 192 del novembre 2024, della suddetta Legge 86 è rimasto solo qualche brandello del tutto inapplicabile. I giudici costituzionali non hanno pertanto ritenuto fattibile un referendum abrogativo su un provvedimento sostanzialmente già raso al suolo da una loro precedente pronuncia”. Anche Antonio Tajani, Segretario nazionale di Forza Italia, si è espresso al riguardo: “Lo stop della Consulta ad una proposta di referendum che aveva ‘oggetto e finalità del quesito non chiari’, presentato come è evidente solo nel vano tentativo di indebolire maggioranza e il governo, consentirà al Parlamento di rimettersi subito al lavoro. Saremo impegnati a scrivere un testo equilibrato, che tenga conto dei rilievi della Corte, a partire da quelli sui servizi minimi essenziali che, come abbiamo sempre detto, devono essere garantiti a tutti i cittadini, ovunque siano nati o si trovino. Forza Italia sarà garante che la legittima richiesta di una maggiore autonomia da parte delle regioni che hanno un più alto residuo fiscale non si traduca in alcun modo in una penalizzazione delle altre, che devono al contrario essere messe nelle condizioni di aumentare qualità e quantità dei servizi offerti ai cittadini. Siamo fiduciosi di poter approvare una legge che promuova e valorizzi le specificità e le ricchezze dei territori, facendo crescere l’Italia tutta insieme”.

TAGGED:Antonio Tajaniautonomia differenziataDario ParriniLegge n. 86Luca Zaiareferendum abrogativo
- Advertisement -
Ad image
  • Redazione

Corriere della Campania con Periodicità quotidiana – Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Nola n. 148/2007, C.F. 92027130639. Copyright 2007-2025 © Corriere della Campania, Tutti i diritti riservati

Com - Corriere della Campania
  • Com
  • Calcio Napoli
  • Com Originals
  • Podcast
  • Editoriale Quarantasei
393.9kFollowersLike
34.3kFollowersFollow
4.42MSubscribersSubscribe
30.4kFollowersFollow

© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639 – Informazioni su proprietà e finanziamento

...
►
I cookie necessari abilitano funzionalità essenziali del sito come accessi sicuri e regolazioni delle preferenze di consenso. Non memorizzano dati personali.
Nessuno
►
I cookie funzionali supportano funzionalità come la condivisione di contenuti sui social media, la raccolta di feedback e l’abilitazione di strumenti di terze parti.
Nessuno
►
I cookie analitici tracciano le interazioni dei visitatori, fornendo dati su metriche come il numero di visitatori, il tasso di rimbalzo e le fonti di traffico.
Nessuno
►
I cookie pubblicitari offrono annunci personalizzati basati sulle tue visite precedenti e analizzano l'efficacia delle campagne pubblicitarie.
Nessuno
►
I cookie non classificati sono cookie che stiamo ancora classificando, insieme ai fornitori dei singoli cookie.
Nessuno