Dopo il servizio della trasmissione «Le Iene», che ha raccolto alcune autodenunce di voto di scambio risalenti alle elezioni comunali del 2022, quando fu eletto l’attuale sindaco Carlo Buonauro, non sono tardate le parole del primo cittadino. Il sindaco, nel suo comunicato stampa, ha rimarcato l’intervento di abbattimento delle strutture abusive che costeggiavano piazza D’armi, attualmente interessata da lavori di ristrutturazione, ma anche le procedure di sgombero di morosi e abusivi dalle case popolari, iniziative dirompenti di lotta all’illegalità, che avrebbero determinato la reazione di un vero e proprio sistema di illeciti che per anni ha imperversato sul territorio. La vicenda sotto i riflettori era già stata denunciata dal titolare di una delle strutture abusive demolite a Piazza d’armi, che consegnò una memoria ai carabinieri, sottolineando le promesse mancate e il sistema di reclutamento degli elettori per favorire alcuni candidati. Alcuni mesi dopo a un assessore fu bruciata la macchina sotto casa e fu incriminato proprio il titolare del manufatto abusivo. Il raid incendiario si verificò a maggio dello scorso anno e, nello stesso mese, fu incendiata da ignoti anche la Panda del sindaco.
