Com - Corriere della Campania
lunedì, Feb 16, 2026
  • TEMI:
  • Attualità
  • Serie B
  • Corriere dei Comuni
  • Cronaca Nazionale
  • Cronaca Sportiva
  • Serie B

CORRIERE DEL MATTINO

  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Reading: La componente artistica nei videogiochi: le ambientazioni
Newsletter
Com - Corriere della CampaniaCom - Corriere della Campania
Font ResizerAa
  • Home
  • Cronaca Nazionale
  • Attualità
  • Corriere dei Comuni
  • Calcio Napoli
Search
  • Pages

Trending →

Serie B: alla Juve Stabia non basta il cuore, per l’Avellino la crisi non ha fine!

di Emmanuele Silvestri
15 Febbraio 2026

Fotografia in movimento: artisti che stimolano l’immaginazione

di Annalaura Sorrentino
14 Febbraio 2026

Il positivismo: il primato della scienza e il metodo scientifico

di Maria Rosaria Pacella
14 Febbraio 2026

Corea del Nord: Kim incorona la figlia Ju Ae?

di Pierluigi Perretta
12 Febbraio 2026

Integratori alimentari: tra scienza, marketing e reali necessità

di Maria Tamburro
12 Febbraio 2026
Follow US
© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639
Narrazioni Visive

La componente artistica nei videogiochi: le ambientazioni

Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2026 11:18
di Annalaura Sorrentino
Share
4 Min Read

Alcuni videogiochi hanno delle ambientazioni impressionanti, che continuano a generarsi automaticamente anche dopo ore di gioco.  Talvolta è proprio la grafica di questi ambienti a spingere un determinato gameplayer a scegliere un videogioco piuttosto che un altro, perché questo elemento aggiunge un’accezione artistica vera e propria.

Sin dagli albori di questa forma di intrattenimento, si è cercato di pareggiare la narrazione alla qualità. Il primo aspetto che è stato tenuto in considerazione sono i colori: basti pensare alla celeberrima Nintendo, che ha generato un’ambientazione perfetta e coerente, ovvero la famosa Isola dei Funghi, con i suoi colori pastello e la disposizione ben definita. Anche l’aspetto musicale contribuisce a definire l’ambientazione. Si adatterà ad ogni momento della storia, accompagnando il giocatore attraverso la narrazione.

Un altro elemento chiave è il tempo atmosferico, che potrebbe sembrare una banalità, ma condiziona molto la percezione dell’ambientazione. Un tempo cupo e grigio nei videogiochi horror, un sole splendente in videogiochi d’avventura, o magari nei finali a lieto fine. Talvolta sono aspetti a cui non si fa caso, ma che in un modo o nell’altro modificano la percezione.

E poi ci sono gli spazi, che rappresentano uno degli aspetti più complessi. D’altronde la loro costruzione non è affatto semplice: dietro di essa ci sono varie figure con competenze diverse, tra architettura, percezione visiva, scenografia. Una delle professionalità più importanti in questo ambito è sicuramente il visual development artist, colui che immagina e struttura le architetture prima che diventino definitive. E’ un processo complesso, che richiede immaginazione, ma anche osservazione, misura e narrazione.

Ogni videogioco, a seconda del genere, svolge una funzione diversa, e a seconda di essa vengono progettati gli spazi: ad esempio un momento di combattimento avrà bisogno di spazi più ampi e zone di copertura, una sequenza narrativa dovrà avere delle inquadrature che evidenziano determinati significati, un videogioco di esplorazione ha bisogno di elementi di lettura molto chiari. E’ importante quindi che il visual development artist comprenda prima come un ambiente debba funzionare, e poi il suo aspetto.

Ci sono tanti altri aspetti da tenere in considerazione, come le linee di vista, i choke points, le silhouette volumetriche, le zone filtro, per poi arrivare al dressing, che è il momento in cui un luogo viene definito: si aggiungono i colori, gli oggetti, i rumori, tutti gli elementi che danno personalità all’ambientazione. Questa fase non è soltanto estetica, ma è narrativa, perché racconta l’identità del luogo.

Sono numerosi i videogiochi in cui le ambientazioni hanno lasciato il segno. E’ il caso dei Soulsborne, che nonostante possano suscitare delle antipatie tra i giocatori, è innegabile che la costruzione delle ambientazioni abbia lasciato il segno dell’industria contemporanea, facendo arrivare FromSoftware sulla vetta di questa industria. Anche Cyberpunk 2077 suscita opinioni contrastanti, però le ambientazioni di Night City continuano a materializzarsi davanti al giocatore anche dopo ore di gioco. Infine c’è Hyrule – The Legend of Zelda, che Nintendo ha reso l’assoluta protagonista della saga, facendola passare per ambientazioni più oscure e crepuscolari.

Insomma, le ambientazioni costituiscono la componente artistica dei videogiochi. E’ l’elemento che dona personalità, che lo caratterizza. Quando l’ambientazione è ben fatta, il giocatore si muove fluidamente in essa, senza neanche rendersene conto.

TAGGED:ambientazioniNintendoSuper MarioTecnologiavideogiochi
- Advertisement -
Ad image
  • Redazione

Corriere della Campania con Periodicità quotidiana – Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Nola n. 148/2007, C.F. 92027130639. Copyright 2007-2025 © Corriere della Campania, Tutti i diritti riservati

Com - Corriere della Campania
  • Com
  • Calcio Napoli
  • Com Originals
  • Podcast
  • Editoriale Quarantasei
393.9KFollowersLike
34.3KFollowersFollow
4.4MSubscribersSubscribe
30.4KFollowersFollow

© 2007-2025 – Ass. Write Campania – C.F. 92027130639 – Informazioni su proprietà e finanziamento

►
I cookie necessari abilitano funzioni essenziali del sito come accessi sicuri e regolazioni delle preferenze di consenso. Non memorizzano dati personali.
Nessuno
►
I cookie funzionali supportano funzioni come la condivisione di contenuti sui social media, la raccolta di feedback e l’attivazione di strumenti di terze parti.
Nessuno
►
I cookie analitici tracciano le interazioni dei visitatori, fornendo dati su metriche come numero di visitatori, frequenza di rimbalzo e fonti di traffico.
Nessuno
►
I cookie pubblicitari forniscono annunci personalizzati basati sulle tue visite precedenti e analizzano l’efficacia delle campagne pubblicitarie.
Nessuno
►
I cookie non classificati sono cookie che siamo in fase di classificazione, insieme ai fornitori dei singoli cookie.
Nessuno